La Ligue 1 tornerà questo fine settimana con una partita caldissima, il derby tra Lille e Lens, in programma venerdì 30 alle ore 21:05. In occasione di questa sfida così delicata, la società dell’ex Udinese Florian Thauvin ha deciso di vietare la trasferta ai suoi tifosi dopo gli ultimi avvenimenti in Champions League.

Cosa è successo

Durante la partita di Champions League contro il Bruges in casa dei belgi, la neo-tifoseria dell’ex Udinese Thauvin si è resa protagonista di alcuni episodi di cattivo gesto: infatti, alcuni sostenitori del club francese hanno acceso e lanciato fumogeni e petardi, colpendo steward e altri tifosi che si trovavano nel settore di mobilità ridotta, i quali sono rimasti feriti. Nel comunicato, la società del Lens ha spiegato che “i fatti di Bruges rappresentano un uso della pirotecnica pericoloso e ostile”, ed è per questo che ha preso la decisione di vietare la prossima trasferta contro il Lille.

Limite oltrepassato

Sempre nel comunicato, il club ha proseguito ribandendo come sia stata superata una “linea rossa”, definita al termine della scorsa stagione dopo gli episodi di Metz, Lille, Londra e Reims, dove era stato preso l’impegno di preservare la sicurezza di tutte le persone. E in questo caso, la chiusura del settore ospiti avrà lo scopo di punire quanto accaduto e prevenire nuovi incidenti. Inoltre, la società vieterà l’ingresso a chiunque cerchi di entrare allo stadio con il volto coperto e comincerà a prendere provvedimenti verso i singoli.

Una batosta per la squadra di Thauvin, che dovrà far a meno del supporto dei tifosi fuori casa fino a quando le acque non si saranno calmate.

Sezione: Notizie / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 16:12
Flavia Attinà
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Flavia Attinà
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Mi chiamo Flavia, ventenne di Sesto al Reghena. Lo sport è la mia passione sin da bambina, soprattutto calcio e pallavolo (che ho praticato con scarsi risultati visto che in questo momento state leggendo queste cose su di me). I weekend oltre a seguire le partite mi potete trovare sui campi del Friuli Venezia Giulia ad arbitrare. Nella quotidianità sono così come mi leggete: spontanea, diretta, dolce. Che sia con una penna o un fischietto, lo sport è la mia vita!