Fiducia a tempo confermata in casa Udinese a Kosta Runjaic ma la società si guarda attorno per possibili soluzioni, in caso il tecnico tedesco non riesca a dare la scossa tra Parma, Roma e Venezia prima della sosta. La sensazione infatti, in queste ultime due uscite con Lecce e Milan, è che la squadra manchi di atteggiamento e un cambio in panchina potrebbe aiutare a ritrovare punti fondamentali. 

Tre nomi possibili come post Runjaic

Il rischio di trovarsi alla seconda sosta per le nazionali della stagione ancora invischiati nella lotta salvezza è alto e, per questo motivo, l'Udinese non vuole farsi cogliere impreparata preparando già eventuali piani B. I nomi di possibili subentri sono tre, tutti italiani: D'Aversa, Zanetti (con entrambi che hanno già dato la propria disponibilità ad allenare in Friuli) e Ballardini, con cui il club ha avviato i primi colloqui esplorativi. 

Esperto in salvezze, Ballardini rappresenta la soluzione tampone in caso la striscia di non vittorie si prolungasse ulteriormente. Un profilo esperto, che conosce bene la categoria e che soprattutto sa cosa serve fare per mantenere la categoria. Un campionato da bassa classifica che inizialmente non era nei pensieri della proprietà ma che, visti i recenti risultati, rischia di diventare uno spettro sempre più grande. E per uscirne, qualora non ci riuscisse Runjaic, l'Udinese potrebbe virare su un profilo che già più volte ci è riuscito con ben 7 salvezze ottenute subentrando a stagione in corso. 

Restano sullo sfondo, per ora, i nomi di tecnici stranieri. Intanto in casa bianconera si guarda sia a Parma con fiducia, sapendo che è una finale come ribadito dallo stesso Runjaic. 

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Sezione: Notizie / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 17:54
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!