Nonostante sia arrivata la sesta sconfitta consecutiva, Kosta Runjaic è confermato (a tempo) sulla panchina dell'Udinese, almeno per la sfida del turno infrasettimanale al Tardini contro il Parma. Più che altro perché non c'è il tempo tecnico per correre ai ripari, ma la società non è impreparata. 

Il futuro del tecnico tedesco, confermato a parole (non pubbliche), continua a rimanere appeso a un filo con le ultime tre gare prima della sosta - Parma, Roma e Venezia - decisive per permettergli di concludere la stagione sulla panchina bianconera. 

"Vogliamo vincere ogni partita, prima di tutto dobbiamo tornare a mantenere la porta inviolata. Vi è la sensazione che a ogni tiro possiamo subire gol. Non ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo recuperare le forze per Parma e Roma. Mercoledì è una gara molto importante per entrambe le squadre", ha ribadito in conferenza stampa Kosta ma la sensazione è che si trattassero di parole più rivolte a sé stesso che all'ambiente. 

La fiducia nei suoi confronti della proprietà c'è, in particolar modo di Gino Pozzo, ma la richiesta di una reazione immediata è troppo importante per soprassedere ad altri passi falsi. Contro il Milan la sconfitta era prevediibile, ma l'esigenza di muovere la classifica non tollererà altri 0 nella casella dei punti portati a casa in questi 10 giorni. 

A Parma è una finale, uno degli ultimi due crocevia rimasti. Sia per il futuro di Runjaic, che per la stagione dell'Udinese che ha ancora due chance per evitare di lottare per la salvezza fino al termine della stagione. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 08:05
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!