La Pazza Inter colpisce ancora, con un rimontone clamoroso ai danni della Fiorentina che al momento dell'inizio del recupero era in vantaggio 1-0: poi i nerazzurri di scatenano e nel giro di sei minuti pareggiano e di guadagnano il rigore del sorpasso. Finisce 2-1, con Chivu che tiene il passo di Gattuso e torna capolista. Al quarto d'ora il primo squillo dell'Inter e della gara: palla persa da Fagioli sulla trequarti, Esposito e Barella duettano ma il tiro dell'ex Cagliari è troppo centrale per impensierire De Gea. Fiorentina che pressa con forza e si difende con ordine, ma fatica molto a rendersi pericolosa nella metà campo nerazzurra, infatti Provedel di fatto chiude il primo tempo a guanti immacolati. 

Ripresa che inizia con un paradigma del tutto simile a quello del primo tempo, ma con un Inter intenzionata ad alzare i ritmi ulteriormente. Ne viene penalizzata la precisione, con la squadra di Chivu che staziona stabilmente nella metàcampo avversaria colpendo però in modo pericoloso solo una volta, col solito Thuram su invito del solito Carlos Augusto. De Gea devia e salva ancora una volta i suoi.

Quando la pressione dell'Inter è massima, passa la Fiorentina: conclusione violentissima di Jimenez da fuori area che sorprende Provedel e porta in vantaggio i viola. Passano pochi minuti e i nerazzurri avrebbero l'occasione di pareggiare, con Thuram atterrato in area dal neoentrato Viery: Mariani prima indica il rigore e poi cambia idea, ma le immagini parlano chiaro. All'Inter non resta che buttarsi a testa bassa alla caccia del pari, trovandolo al 90' con un colpo da biliardo di Thuram, che scambia con Diof e conclude in modo chirurgico battendo De Gea.

Neanche il tempo di riorganizzarsi che l'ennesimo mischione in area di rigore porta Valdepenas ad appendersi alla maglia di un Thuram in stato di grazia: stavolta Mariani indica il dischetto senza cambia idea. Zielinski dal dischetto è freddissimo, è 2-1 e la Pazza Inter trova ancora una volta risorse che nessuno a San Siro pensava potesse avere.

Sezione: Notizie / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 14:42
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!