La pesante sconfitta per 3-0 incassata al Vitality Stadium contro il Bournemouth lascia scorie amanti in casa Milan. Un avvio di gara da incubo, segnato dall'espulsione diretta di Mike Maignan e dai due calci di rigore concessi agli inglesi nella prima mezz'ora, ha irrimediabilmente compromesso la prestazione dei rossoneri. 

Ai microfoni di Milan TV, il difensore serbo Strahinja Pavlović si è unito all'analisi del tecnico Rúben Amorim e del compagno Ardon Jashari per tracciare il punto dopo l'amaro ko europeo.

Il centrale rossonero non ha cercato alibi,evidenziando come l'infilata di episodi sfavorevoli abbia reso vano ogni piano tattico preparato durante la settimana: "Credo che la partita si sia incanalata sui binari sbagliati fin dalle battute iniziali: dover affrontare due tiri dal dischetto contro e trovarsi con un uomo in meno rende ogni cosa un’autentica montagna da scalare".

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Con un calendario fittissimo di impegni, in casa Milan non c'è spazio per i rimpianti. Il pensiero del difensore è già completamente proiettato al prossimo turno di campionato, dove la squadra sarà chiamata a una risposta immediata di carattere: "In questo momento l’unica cosa da fare è proiettarci immediatamente sulla sfida successiva, dato che stasera non ha funzionato praticamente nulla e c’è davvero poco da aggiungere - ha sottolineato il serbo -. Ci attende un ciclo fitto di impegni, uno più rilevante dell’altro: per questa ragione dobbiamo cancellare in fretta quanto accaduto stasera e rimanere totalmente concentrati sui prossimi appuntamenti".

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 20:08
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!