Il 3 novembre, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, sarà presentata l’edizione numero 110 del Giro d’Italia, in programma dall’8 al 23 maggio 2027, con partenza da Trieste e arrivo a Roma. Evento che vedrà protagonista il Friuli-Venezia Giulia con due tappe, la partenza da Trieste e la penultima tappa sullo Zoncolan.

Le tappe e le salite

Il Giro d’Italia 2027 dovrebbe iniziare la sua corsa dal Friuli, partendo per Trieste e passando poi per Gorizia e Pordenone. Successivamente scenderà per la prima settimana verso Marche e Abruzzo, dove i ciclisti dovranno affrontare la salita di Sassotetto e l’insidiosa Sulmona-Campo di Giove, per poi affrontare la salita del Monte Livata nel Lazio ed infine arrivare a Napoli.

La seconda settimana invece vedrà come protagoniste la Toscana, con l’Autodromo di Mugello, e l’Emilia, con la salita di Zum Zeri e una possibile tappa a Reggio Emilia. In seguito, si passerà in Lombardia, arrivando ai Piani di Bobbio e finendo all’Autodromo di Monza.

Per l’ultima settimana, il Giro farà il suo passaggio in Valtellina, includendo la scalata del Passo di Gavia e il doppio passaggio sul Mortirolo, e proseguirà verso il Trentino e la Madonna di Campiglio, arrivando ai confini con l’Austria. Da Lienz, infine, i ciclisti dovranno affrontare il Monte Zoncolan, penultima tappa prima di terminare il percorso a Roma.

Un Friuli-Venezia Giulia protagonista

Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, dovrebbe essere proprio il capoluogo friulano a dare il via alla corsa rosa, nonostante la trattativa non sia ancora stata chiusa. In ogni caso, il programma del Giro includerebbe come prima tappa una partenza e un arrivo a Trieste, con uno sconfinamento in Slovenia, ideato per attirare Tadej Pogacar, già campione nel 2024 in Italia e recente campione del Tour de France 2026. La seconda tappa invece coinvolgerebbe Gorizia e Pordenone, in una tratta relativamente pianeggiante per gli atleti. Il Friuli dovrebbe ospitare anche la penultima tappa, con la salita storica del Monte Zoncolan, una delle sfide più dure a causa della sua pendenza che non scende mai del 15% e con punte massime che raggiungono il 22%.

L’ufficialità non è ancora arrivata, ma ci sono buone probabilità che il Giro d’Italia possa essere visto e seguito in molte città del Friuli-Venezia Giulia.

Sezione: Altri sport / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 12:08
Flavia Attinà
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Flavia Attinà
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Mi chiamo Flavia, ventenne di Sesto al Reghena. Lo sport è la mia passione sin da bambina, soprattutto calcio e pallavolo (che ho praticato con scarsi risultati visto che in questo momento state leggendo queste cose su di me). I weekend oltre a seguire le partite mi potete trovare sui campi del Friuli Venezia Giulia ad arbitrare. Nella quotidianità sono così come mi leggete: spontanea, diretta, dolce. Che sia con una penna o un fischietto, lo sport è la mia vita!