Il coach della UEB Gesteco Cividale Stefano Pillastrini ha commentato la sconfitta contro la VL Pesaro per 76-68 in conferenza stampa: "Pesaro ha fatto un finale più intenso, noi nonostante facessimo una fatica pazzesca a rimbalzo siamo riusciti a stare in partita e andare anche in vantaggio. In difesa siamo stati solidi per tutta la partita, collaborando nei mismatch. Abbiamo tirato male da tre punti e anche i liberi, però siamo riusciti a costruirci delle buone conclusioni. Quando giochi con una logica, le cose di solito funzionano: nel momento in cui avevamo preso un po' di vantaggio a 5' dalla fine, c'è stato prima il gran canestro di Tambone, poi abbiamo sbagliato tiri comodi. Penso quello sia stato il momento in cui è cambiata la partita. La differenza fisica in campo era enorme, Pesaro è stata brava e intelligente a sfruttarla".

Cividale ha giocato senza tre pedine importanti del proprio scacchiere - Berti, Willis Tio e Knight - ricorrendo spesso ai giocatori più giovani: "Abbiamo avuto quintetti con tre ragazzi del 2008 contemporaneamente in campo - spiega Pillastrini - penso siano gli unici della loro età a giocare in questo campionato. Per noi è motivo di soddisfazione, ma è chiaro che per noi conta soprattutto vincere. In questo momento lavoriamo per migliorare, oggi abbiamo fatto meglio delle ultime gare, quindi il lavoro si sta vedendo, ma dobbiamo dare continuità. Con tanti ragazzi giovani è la cosa più difficile, però da questo punto di vista sono contento, sia di come stiamo in campo sia della partita che abbiamo fatto. Avremmo potuto essere un po' più concreti e dobbiamo risolvere il problema dei rimbalzi. Da quando sono a Cividale penso che nell'80% dei casi abbiamo vinto il confronto a rimbalzo: oggi l'abbiamo perso nettamente, ma quando manca il pivot titolare, un altro lungo di rotazione e l'esterno più atletico, è possibile che questo succeda. Siccome i problemi fisici non finiranno domani, dobbiamo trovare un modo per essere più solidi in quella fase di gioco". 

Tra i dettagli più positivi nonostante la sconfitta, va sottolineata la gestione del pallone, perso soltanto 5 volte nei 40 minuti: "Questo è uno dei nostri obiettivi - afferma il coach dei ducali - magari anche provando ad alzare un po' i ritmi senza perdere mai il controllo. Oggi siamo stati bravi in questo, non penso che i tiri che abbiamo preso fossero mal costruiti e le palle perse sono state poche. La squadra ha giocato bene, è una delle cose a cui dare continuità: l'innesto di Baldi Rossi ci aiuta molto, un giocatore bravo a passare la palla e che conosce il gioco ti aiuta ad avere il controllo e perdere meno palloni". 

"La solidità a rimbalzo è stata la vera differenza della partita, poi anche le percentuali al tiro: non vogliamo dipendere da queste, però tirare con il 18% da 3 e con il 57% dal libero è un handicap importante. In questa partita le statistiche dicono molto, ma nel finale Pesaro è stata molto brava a segnare canestri pesanti o su secondi tiri", conclude l'analisi Pillastrini.

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Sezione: Basket / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 22:48
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
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Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.