Davide Micalich, presidente della UEB Gesteco Cividale, ha commentato a caldo la sconfitta contro la VL Pesaro per 76-68: "Non so se essere contento, perché ho rivisto la nostra squadra, ho visto una partita straordinariamente gagliarda come ai vecchi tempi, combattuta fino a che abbiamo avuto energie, che probabilmente meritavamo anche di vincere. I nostri avversari sono fortissimi, hanno una grande arena, un grande pubblico, hanno storia, palmares, talento, tutto: complimenti a loro. La partita è stata molto bella, molto combattuta, però credo che se avessimo vinto non avremmo rubato niente".

Il presidente ha ripercorso gli episodi che hanno determinato il risultato finale: "Non so se c'è più soddisfazione per aver rivisto la nostra squadra ai suoi livelli, di intensità e di energia, di entusiasmo nel giocare, oppure il dispiacere per aver gettato via una partita che a quattro minuti dalla fine, sul +4 in contropiede, è svoltata nettamente, per un episodio. Ferrari, che è stato bravissimo, vola in contropiede, in superiorità numerica, la butta fuori, e da un potenziale +6 abbiamo subito un 12-0 e non abbiamo fatto più un punto. Sono finite le energie, un grandissimo Redivo, alla fine ha tirato corto, un grandissimo Baldi Rossi ha sbagliato una tripla aperta, sono stati uno più bravi dell'altro, però alla fine non ne avevamo più e questo 12-0 finale ci punisce, anche i libri sbagliati da Tommy Vecchiola, che è stato un leone. Perdiamo questa partita per episodi".

"A me dispiace tanto per i ragazzi - afferma Micalich - perché non devono demoralizzarsi, oggi abbiamo difeso per lunghi tratti come sa fare solo Pillastrini, una difesa straordinaria, nel secondo quarto avevamo in campo tre giocatori del 2008, questa è la squadra che ci ha fatto innamorare e ci farà innamorare. Torniamo a mani vuote contro una delle squadre favorite per la promozione, quindi cerchiamo di digerire l'amarezza e di tenerci il bicchiere mezzo pieno, anche se non è facile, perché abbiamo accarezzato il sogno di vincere e credo che ce lo saremmo anche meritato. Dobbiamo capitalizzare tutto quello che abbiamo fatto oggi. Non eravamo quelli che abbiamo perso il sabato scorso contro Avellino, anche se Avellino è molto forte, siamo più questi credo. Non volevo dirlo, ma ricordiamo che eravamo senza 3 giocatori, potenzialmente tre titolari: [Tiagande Willis] Tio, Seneca [Knight], che ha un problema muscolare, e Matteo Berti".

"Cerchiamo di mentalizzare questa sconfitta, il primo che farà fatica sarò io, farà un viaggio di ritorno verso casa triste, perché questi ragazzi meritavano di vincere, però dobbiamo avere la coscienza pulita per aver dato tutto. Gli otto punti di differenza sono soltanto un falso che non rende merito a quello che è stata la partita, non ci rende onore, ma torniamo in palestra per provare a rompere il ghiaccio sabato davanti al nostro pubblico, questi ragazzi se lo meritano. Non dobbiamo demoralizzarci, andiamo avanti, torniamo a casa con la convinzione di aver ritrovato la nostra squadra e che questo è il primo passo", conclude il presidente della UEB Cividale.

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Sezione: Basket / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 23:16
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.