La ginnastica ritmica udinese si prepara a vivere una stagione da assoluta protagonista. In vista del prossimo campionato di Serie A1, l'Asu (Associazione Sportiva Udinese) ha messo a segno un colpo di mercato di risonanza internazionale: arriva in prestito la ginnasta russa Sofiia Ilteriakova.

La neo senior, appena sedicenne (classe 2010), sbarca in Friuli con un palmares spaventoso per la sua età. Ai recenti Campionati del Mondo 2026 di Francoforte si è laureata campionessa del mondo nel Team Ranking e medaglia d’argento alla palla, mentre agli Europei di Varna ha conquistato l'oro al cerchio e il bronzo alla palla.

Un innesto che si va ad aggiungere a un roster già fortissimo, composto da Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Gaia Zurlo, Adele Asquini e Giulia Facinoli. A guidare la squadra sarà ancora una volta la responsabile tecnica Spela Dragas, coadiuvata da Valeriya Pysmenna e dalla coreografa Laura Miotti.

La spinta del nuovo regolamento: le parole di Spela Dragas

Intervenuta in conferenza stampa al Pala 360, la tecnica bianconera ha fatto il punto sulle ambizioni della squadra, sottolineando i vantaggi del nuovo codice di punteggio:

“Il nuovo regolamento può giocare a nostro favore, soprattutto nella Regular Season: aumenta infatti da tre a quattro il numero di ginnaste della società da schierare e noi possiamo contare su atlete di altissimo livello. Abbiamo Tara, tra le migliori ginnaste italiane, Isabelle Tavano, nel Team Italia, e Zurlo e Asquini, che hanno già sostenuto provini per la Nazionale. Siamo quindi molto competitive. Anche il peso delle straniere sarà ridotto rispetto al passato e questo valorizzerà ulteriormente il lavoro dei vivai. Il nuovo codice richiederà di rischiare molto per ottenere punteggi elevati: noi lo faremo. Se riusciremo a gestire bene questi rischi, credo che potremo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Il Presidente Nutta alza l'asticella

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente dell'Asu, Alessandro Nutta, che ha ribadito la volontà del club di competere ai massimi livelli, supportando lo staff in ogni fase del percorso:

“Siamo certi che sarà un campionato importante, perché possiamo contare su tecnici di altissimo livello, atlete di qualità e su investimenti importanti che stiamo portando avanti con convinzione. Il nostro sostegno a staff e squadra non dipenderà mai da una medaglia o da un piazzamento, saremo sempre al loro fianco. Allo stesso tempo, un centro di caratura nazionale e internazionale come il nostro deve avere l’ambizione di puntare in alto, al podio e anche oltre. Asu sta investendo molto in tutte le sue sezioni per offrire le migliori condizioni possibili per esprimere il proprio potenziale”.

Le tappe del Campionato 

L'esordio per sognare in grande è fissato per il 17 ottobre a Terni. Seguiranno le tappe di Biella (31 ottobre), Livorno (14 novembre) e la chiusura della Regular Season a Bergamo (28 novembre), dove il giorno successivo (29 novembre) le migliori sei formazioni si daranno battaglia nella Final Six per lo Scudetto.

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Sezione: Altri sport / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 21:13
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!