L'Udinese è attesa da due sfide di campionato contro squadre che uno dei suoi grandi ex, Paolo Poggi, conosce bene per averci militato. L'ex attaccante ha parlato al Messaggero Veneto delle gare contro Roma e Venezia: "La Roma cercherà di fare una partita dominante con la sua solita intensità. Solitamente attacca con tanti giocatori, ma non si può dire che la non subisca. Credo che ci voglia tanto coraggio perché l'importante è non subirla. Contro le squadre di Gasperini si può giocare in due modi e se subisci la partita la perdi di sicuro. Se invece si gioca con coraggio si può arrivare al risultato sperando di ottenere qualcosa di più di una squadra comunque più forte. Ovviamente si può anche perdere con coraggio, ma si perde in un altro modo".

Sui lagunari invece ha raccontato: "Di solito il Venezia non fa la partita, ma resta una squadra stretta e compatta con una capacità di verticalizzare importante. Hanno centrocampisti molto forti e la capacità di rimanere chiusi, senza sprecare il pallone in ripartenza. Davanti Adams è un gran buon giocatore e Lauberbach sta facendo molto bene".

I bianconeri non stanno vivendo un grande avvio di campionato, ma almeno sono riusciti a interrompere la serie di sei sconfitte consecutive nell'ultima gara contro il Parma: "Era importante ritrovare punti e cambiare atteggiamento - afferma Poggi - e al Tardini si è vista un’Udinese diversa, con una spinta emotiva superiore, una proposta offensiva migliore e una fase difensiva meno faticosa. Tuttavia, resto dell’idea che sia stata sprecata una buona occasione perché il Parma non è il Milan e non ha la struttura del Lecce, e i pericoli corsi sono stati pochi".

L'Udinese non trova la via della rete da ormai quattro partite, avendo segnato l'ultimo gol contro il Torino lo scorso 12 ottobre: "A riguardo, è lecito attendersi di più col rientro di Zaniolo che per caratteristiche è capace di creare alternative. A Parma non è stato brillante, ma ha sfiorato il gol con una giocata d’autore e ha aiutato Davis. L’impressione è che con Zaniolo i valori cambino".

Poggi, che conosce bene gli attaccanti, parla del digiuno di gol di Davis, ancora a secco in campionato: "Non credo che possa influenzare il suo rendimento. L’attaccante ci prova, a volte non riesce a concretizzare, ma per Davis è importante che ci sia un supporto, come quello che ha dato Zaniolo. Lo è anche a livello psicologico per sentirsi un po' meno responsabilizzato, visto che ci si aspetta tutto da lui. A mio parere Davis va aiutato".

Per una squadra alla ricerca disperata di punti l'importante è anche riuscire a fare una prestazione di livello: "Uscire bene dalla sfida con la Roma darebbe un piccolo vantaggio, così come lo darebbe al Venezia fare punti a Como. Credo che al Penzo non ci si potrà accontentare di non perdere", conclude Poggi.

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Sezione: Gli ex / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 10:01
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
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Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.