Vincent Sierro ha commentato in conferenza stampa il pareggio del Parma contro l'Udinese, nel turno infrasettimanale della nona giornata di campionato: "Sapevamo che oggi era una partita importante per entrambe le squadre. Andava affrontata conmolta attenzione. A volte si gioca più lunghi, fa parte del calcio il duello aereo per aiutare la squadra. Il mister ci chiede di dare il massimo per aiutare i compagni".

Cosa manca per poter avere una manovra migliore?
"Dopo tre sconfitte consecutive c'era sicuramente tensione in squadra. Manca un po' di fiducia, la squadra è giovane. Questo arriva anche con le diverse partite: oggi era importante fermare la serie di sconfitte, volevamo vincere al Tardini, questo ci avrebbe dato energia positiva e tranquillità nel gioco. Vogliamo migliorare e lavoreremo per questo".

Hai detto qualcosa a Bernabé dopo l'errore dal dischetto?
"Gli ho detto che solo quelli che tirano sbagliano. Negli anni è successo anche a Messi, succede a tutti. Si è preso la responsabilità contro un portiere molto alto e non è facile fargli gol, soprattutto con questa tensione. Non deve perdere la fiducia e la prossima volta lo tirerà. Lui era deluso, li ho sbagliati anche io e quando sbagli non sei mai contento. Io mi prendo il positivo della sua partita, di come ha gestito la palla. Capita di sbagliare".

Quanto pesa la posizione in classifica?
"Dopo tre sconfitte, ora abbiamo preso un po' di fiducia. Vogliamo stare più nella metà campo avversaria e dominare l'avversario con la palla. Abbiamo avuto buoni momenti e altri più complicati dove abbiamo lavorato tutti insieme. Questo è positivo ed è importante conservarlo. Non abbiamo subito gol ed è molto importante dopo le ultime partite. Vogliamo migliorare e crescere e questo si fa solo con un buon lavoro in campo. Serve tranquillità e fiducia con la palla. Con la nostra mentalità e con il mister miglioreremo. Vogliamo punti nelle prossime partite".

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 22:27
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!