Una prestazione poco brillante sul piano offensivo per la formazione di Alberto Gilardino, salvata in più occasioni dagli interventi di Troilo e Daffara. Pesa soprattutto il rigore fallito da Bernabé nella ripresa, neutralizzato da Okoye. Ecco le pagelle dei gialloblù.

Daffara 6,5 – Un debutto nella massima serie da ricordare. Nonostante l’emozione dell’esordio, risponde con personalità alle sollecitazioni degli attaccanti friulani. Si distingue per alcuni interventi importanti, soprattutto sulla conclusione di Bertola e nel finale su Gomez. La porta inviolata porta anche la sua firma.

Delprato 6 – Cerca di trasmettere energia a una squadra che fatica a trovare ritmo e idee. Non si limita alla fase difensiva e prova ad accompagnare la manovra con qualche inserimento nell’area avversaria. Generoso, anche se senza risultati concreti negli ultimi metri.

Troilo 7 – Il protagonista assoluto della retroguardia emiliana. Ingaggia un duello fisico serrato con Davis e riesce quasi sempre ad avere la meglio. Provvidenziale quando impedisce all’inglese di trovare la rete, ancora più decisivo nella ripresa con un salvataggio sulla linea sulla conclusione ravvicinata di Ekkelenkamp. Due interventi che valgono quanto un gol.

Drobnic 6 – Il classe 2007 affronta una partita delicata con una sicurezza apprezzabile. Mantiene la posizione, limita le iniziative avversarie e sceglie soluzioni semplici quando deve gestire il pallone. Una prestazione ordinata, senza errori significativi, che conferma i suoi progressi.

Britschgi 5,5 – Attento quando deve contenere le avanzate dell’Udinese, meno convincente quando prova a spingersi nella metà campo avversaria. Gli manca precisione nelle giocate offensive e raramente riesce a creare superiorità sulla fascia. Gilardino avrebbe bisogno di un contributo maggiore. Dall’86’ Almqvist s.v.

Bernabé 4,5 – Doveva essere uno degli uomini capaci di accendere la manovra del Parma, ma non trova mai la giocata giusta. La sua prestazione viene inevitabilmente segnata dal calcio di rigore fallito al 69’: la conclusione non è sufficientemente angolata e Okoye riesce a respingerla. Un errore pesantissimo in una partita con pochissime occasioni. Dal 74’ Fabbian s.v.

Sierro 5 – Una serata complicata per il centrocampista svizzero. Commette diversi errori nella gestione del pallone e non riesce a dare ordine alla costruzione della squadra. Cerca di riscattarsi con qualche tentativo dalla distanza, ma senza impensierire seriamente Okoye. Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta maggiore lucidità.

Keita 5,5 – Mette in campo dinamismo e aggressività, provando a contrastare il predominio territoriale dell’Udinese. Non riesce però a incidere nella distribuzione del gioco e fatica a dare continuità alla manovra. Una prestazione generosa, ma poco efficace.

Carboni 5 – Non sfrutta l’occasione per convincere Gilardino. Alterna qualche iniziativa interessante a numerose scelte poco lucide, mostrando incertezze sia nella gestione del pallone sia nei movimenti senza palla. Ha una buona opportunità di testa nel primo tempo, ma non trova la porta. Il confronto con Valeri continua a non essere favorevole. Dal 59’ Valeri 6– Porta maggiore vivacità sulla corsia sinistra, tentando qualche accelerazione. Gli manca però precisione nell’ultimo passaggio.

Touré 5 – Un’altra prova al di sotto delle aspettative. La fisicità non gli manca, ma troppo spesso sbaglia la scelta o l’esecuzione della giocata. Non riesce a creare difficoltà alla difesa friulana e finisce per risultare poco incisivo. Il suo rendimento continua a rappresentare un interrogativo per il Parma. Dal 74’ Lontani s.v.

Romero 5,5 – Cerca di muoversi lungo il fronte offensivo per sottrarsi alla marcatura, ma trova un Kabasele particolarmente attento e dominante sul piano fisico. Riceve pochi palloni giocabili e non riesce mai a rendersi realmente pericoloso. Una partita vissuta quasi interamente ai margini. Dal 59’ Frigan 6 – Entra per dare maggiore presenza all’attacco, ma viene coinvolto poco nella manovra. Prova comunque a rendersi utile con il movimento.

All. Gilardino 6 – Il Parma continua a mostrare evidenti difficoltà nella costruzione del gioco e nella produzione offensiva. L’Udinese crea le occasioni migliori e soltanto gli interventi dei difensori e del portiere evitano la sconfitta. Resta però un dato positivo: per la prima volta dall’arrivo di Gilardino, i crociati chiudono una partita senza subire reti. Un piccolo passo avanti, anche se per uscire dalla crisi servirà ben altro.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 20:45
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.