Il percorso di Zaniolo con la Nazionale iniziava nel lontano settembre 2018 quando fu proprio Roberto Mancini a convocarlo per poterlo valutare più da vicino. Ma per l’esordio si sarebbe dovuto attendere il 23 marzo 2019, quando Nicolò Zaniolo entrò al posto di Marco Verratti nel finale della vittoria per 2-0 contro la Finlandia alle qualificazioni ad Euro 2020, gara che, scherzo del destino, si giocò proprio a Udine. Nel 2019 continuò a ritagliarsi spazio e dopo alcune partite giocate da subentrato, giocò da titolare contro il Liechtenstein e poi contro l’Armenia. È proprio in quest’ultima gara, vinta 9-1 dagli Azzurri, quella in cui segna la sua prima doppietta con la Nazionale maggiore.

Un grave infortunio al ginocchio poi lo fermerà nel gennaio del 2020 e la futura ricaduta lo terrà lontano dal rettangolo verde per molto tempo. Ritroverà la convocazione soltanto nel 2022-2023 in Nations League nell’anno in cui l’Italia concluse la competizione al testo posto.

Poi le sue ultime presenze portano la data 2024, quando ci si giocava le qualificazioni all’Europeo, manifestazione alla quale prese parte anche per la fase finale, ma non scese mai in campo nell’Italia guidata allora da Luciano Spalletti.

A settembre Nicolò aveva provato a tornare a nel gruppo azzurro, da quale mancava da ormai due anni. Per Italia-Belgio, la prima gara di Nations League, non venne inserito tra i 23 convocati dal mister per la partita, quindi non andò neppure in panchina. Poi il giorno dopo, mentre svolgeva lavoro differenziato, venne valutato indisponibile e rientrò così a Udine.

Ora una nuova convocazione e una nuova chance per Nicolò Zaniolo per riprendersi la Nazionale, che ha tanto voluto e che tanto ha cercato in questi anni. Un’occasione importante per un giocatore che ha sempre dato il 100%, sperando che da questa pausa per le Nazionali sia in grado di offrirgli la linfa vitale che può servire alla ripresa dei campionati per riprendersi anche l’Udinese, che in questo momento ha davvero bisogno di un traghettatore.

Sezione: Notizie / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 20:44
Daniele Sclaunich
vedi letture
Daniele Sclaunich
autore
Classe 2007, non ho visto i Mondiali vinti dall'Italia, ma posso fregiarmi del fatto che ho la stessa età di Lamine Yamal. Lo sport è sempre stata una mia passione e in questi ultimi anni ho l'ambizione di provare a trasformarlo nel mio lavoro. Originario di Villesse, mi alterno tra i campi e la scrivania per scrivere.