Mister Paolo Zanetti ha commentato in conferenza stampa la sconfitta dell'Udinese contro il Venezia, di seguito le sue parole.

Qual è il suo rammarico stasera? Che Udinese ha trovata?
"Non posso dire che la squadra abbia sbagliato atteggiamento, questo assolutamente no, nel ritmo in alcuni momenti siamo andati in difficoltà e non riuscivamo a star dentro al ritmo gara, arrivavamo in ritardo, sulle corse indietro, dobbiamo alzare l'intensità e portarla ad un livello più alto di questo. Abbiamo delle qualità, ma l'Udinese ha caratteristiche fisiche di un certo tipo, in questo momento dobbiamo lavorare. Sia dal punto di vista fisico che psicologico, in alcuni momenti questa squadra ha paura. La squadra sta soffrendo, è umano, siamo ultimi e peggio di così non si può fare e spero che questo faccia avere a tutti un bel bagno d'umiltà per capire che c'è da lavorare duro per fare molto di più. Davis oggi ha fatto una buona partita, ha avuto due-tre occasioni e se avesse segnato magari sarebbe cambiato qualcosa, poi abbiamo preso gol all'incrocio. Grande calma, abbiamo un ambiente che ci sostiene, ma dobbiamo fare di più".

 

Dopo il secondo gol cosa è successo?
"Fino al primo gol non meritavamo di perdere, abbiamo preso un gol evitabile, con riaggressione fatta molto blanda. Abbiamo preso gol e da lì in poi non abbiamo avuto forza ne emotiva, né fisica. Chi entra deve fare meglio, oggi ho tirato Davis che aveva 60 minuti di autonomia, ho tirato Solet rischiando che si facesse male".

Più una questione fisica o di testa?
"I numeri dicono che siamo stati dentro la partita e pericolosi almeno tanto quanto il Venezia. Abbiamo fatto anche un buon calcio nella metà campo avversaria, ma a folate. Questione testa o fisica? Tutto, c'è da alzare il livello. Questa squadra ha tutto per salvarsi, ma c'è da alzare i giri del motore".

Non ci si ricorda dell'ultima volta con l'Udinese ultima in classifica.
"Siamo lì, ma abbiamo davanti 27 partite. Calma. Che la squadra sia poco motivata sarebbe paradossale. Piuttosto non sono pronti ad alzare il livello dell'umiltà, della lotta, della fame. Il primo gol subito è un brutto gol. Vanno alzati entrambi i parametri: sia il livello fisico che mentale. Non bisogna prendere questi tipi di gol. Il secondo gol può capitare: tiro all'incrocio, anche se nasce da una pressione blanda"

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 23:40
Davide Marchiol
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Davide  Marchiol
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Appassionato di calcio e tifoso dell'Udinese fin dai primi anni duemila. Al fianco di tuttoudinese.it da tempo ormai immemore, ogni giorno pronto sempre a raccontare quanto accade in casa bianconera.