Ritorna la Serie A. Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, Kosta Runjaic presenta in conferenza la prima gara dell'Udinese al rientro dalla sosta per le Nazionali contro il Torino di Abate. 

È stata una sosta particolare, lunga, in cui in casa Udinese è successo di tutto: compreso Alaba. Che ne pensa di questo colpo?

"La pausa per le nazionali è stata molto lunga. Non c'è cosa peggiore nel perdere una gara (Cagliari ndr.) e poi non giocare per tre settimane. Abbiamo avuto a disposizione un buon gruppo di giocatori che non sono stati convocati. Abbiamo recuperato Arizala, Palma e Zanoli. Adesso dovremo gestire i loro carichi ma possono giocare. Siamo molto contenti di ciò, un po' meno per lo stop di Zaniolo. Quando un giocatore si fa male purtroppo possono capitare che ci siano delle ricadute. Adesso dobbiamo lavorare per farlo tornare in forma. Una notizia positiva è stata quella che i giocatori convocati in Nazionale hanno giocato tutti, tranne Miller. Anche Chakvetadze ha sfruttato questa sosta per mettere minuti nelle gambe. Sono molto contento per loro, sono tornati a Udine anche senza infortuni. Per quanto riguarda la partita in Polonia, abbiamo svolto bene il nostro programma. Dobbiamo accettare anche la situazione Gueye, speriamo non ricapitino più questi infortuni. Sono molto contento dell'arrivo di Alaba, sembra che sia qui da molto tempo. Si è integrato molto bene, ha già mostrato la sua classe e la sua leadership sul campo. È entrato molto bene nei meccanismi della nostra squadra, vuole sfruttare questa occasione e non vedo l'ora di vedere quale sarà il suo contributo. Avevamo bisogno di un giocatore di carisma, che sia in grado di parlare molto con i ragazzi e di gestire il gruppo. Non so se giocherà domani, tutti noi vorremmo averlo pronto sin da subito ma anche per tutta la stagione. Quindi dovremo gestire bene i suoi carichi, servirà attenzione visto che non è ancora al 100%. Gli allenamenti sono una cosa, le gare un'altra".

Dove può giocare?

"Ha già giocato in più posizioni nella sua carriera. Inizialmente pensiamo a lui come difensore centrale in una difesa a tre, sia in mezzo che a sinistra. È molto sicuro con la palla tra i piedi, gioca in molto verticale e garantisce alla squadra molta organizzazione (una cosa che ci è mancata sino a questo momento). Devo dire che David mi ha subito impressionato, la sua storia parla per lui. È molto disciplinato, adesso il prossimo passo sarà quello di vederlo su un campo da gioco. Abbiamo un altro mancino in difesa, questo sarà sicuramente un fattore per noi". 

Se parte con Davis e Alaba ha già due cambi da fare contro il Torino?

"Sì, è vero. Davis non ha i 90 minuti nelle gambe, poi dobbiamo anche imparare da quello che è successo a Zaniolo. Keinan e Alaba dovremo dosarli, vogliamo averli a disposizione per tutto l'arco della stagione. Negli ultimi due allenamenti Davis è stato in gruppo e ha mostrato quanto è importante per noi. Non possiamo essere soddisfatti dei punti raccolti ma dovremo analizzare la situazione in maniera lucida. Abbiamo la qualità per raggiungere risultati migliori. Sono molto ottimista, andremo a Torino per prendere i tre punti". 

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 12:37
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!