Coach Alessandro Rossi ha commentato la vittoria della sua Dolomiti Energia Trentino contro l'APU Old Wild West Udine in conferenza stampa: "Siamo molto contenti per il valore dell'avversario, Udine è una delle realtà più interessanti della Serie A attuale, allenata benissimo, quadrata. Noi eravamo affamati dopo due sconfitte, abbiamo avuto risposte da tutti, è una vittoria di squadra sofferta: è impossibile venire qui senza soffrire. Complessivamente abbiamo meritato, anche se poteva essere decisa dai dettagli, noi siamo stati più lucidi".

Qual è stato il turning point della partita?
"Ci eravamo illusi di averla indirizzata sul canestro di Cattapan, ma Udine ha avuto un rientro forte. Il canestro costruito da Niang penso ci abbia dato la fiducia di chi avrebbe stretto per portarla a casa. È un segnale di lucidità".

Udine ha giocato bene in difesa ma ha faticato in attacco, qual è stato il segreto della difesa di Trento?
"Venivamo da una partita molto negativa difensivamente, a livello di atteggiamento più che di tecnica o tattica. Avevamo bisogno di correggere la nostra attitudine, dovevamo essere bravi a difendere negli uno contro uno per far succedere altro, rompendo i giochi. Udine ha molti giocatori che possono fare male attaccando il ferro come Calzavara e Sisko ma anche dal perimetro come Battle e Valentine. Siamo stati solidi da quel punto di vista, riuscendo a rovinare gli attacchi avversari".

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Sezione: Basket / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 22:10
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.