La sfida dell'Olimpico Grande Torino tra Torino e Udinese racchiude al suo interno un suggestivo incrocio di mercato. Pietro Comuzzo, difensore friulano classe 2005 tornato protagonista in granata sotto la guida di Ignazio Abate, avrebbe infatti potuto vestire la maglia bianconera.

Per il centrale si sarebbe trattato di un ritorno a casa, dato il suo passato nel settore giovanile dell'Udinese, ma le dinamiche del mercato estivo hanno spinto il giocatore verso il Piemonte.

L'Udinese ci aveva provato: la permanenza di Solet ha cambiato i piani 

All'inizio di giugno, l'Udinese aveva sondato con attenzione il terreno per portare Comuzzo in Friuli con la formula del prestito. Il profilo del giovane centrale rappresentava un'opportunità allettante, soprattutto in una fase in cui Oumar Solet sembrava destinato a salutare la compagnia di fronte alle sirene e all'interesse di diversi club italiani ed esteri.

La successiva permanenza a Udine del difensore francese ha però ridefinito le priorità della dirigenza friulana, che ha così allentato la presa sul classe 2005. Sul giocatore si sono poi inserite diverse società (Sassuolo, Lazio e Bologna), ma a spuntarla è stato il Torino grazie a un blitz decisivo condotto da Gianluca Petrachi.

L'operazione tra Fiorentina e Torino si è concretizzata sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, per una valutazione complessiva intorno ai 20 milioni di euro. Per Comuzzo si tratta della piazza ideale per ritrovare continuità e fiducia, dopo un periodo complicato in Toscana che aveva visto ridimensionarsi lo spazio a sua disposizione.

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Sezione: Calciomercato / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 16:50
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!