La Dolomiti Energia Trento conquista il PalaCarnera Credifriuli al termine di una prestazione convincente, costruita sull’intensità difensiva, sulla fisicità e sulla capacità di gestire i momenti più complicati.  Tra i protagonisti spicca Olivari, decisivo per personalità e qualità delle giocate. Positivo anche il contributo dei due Brown, mentre il collettivo trentino dimostra solidità e maturità nel portare a casa un successo importante in trasferta.

Brown II 6,5 – Risponde presente in una partita intensa, mettendo a disposizione della squadra energia e determinazione. Non si tira indietro nei possessi più combattuti e contribuisce a mantenere alto il livello di competitività dei trentini. Una prova positiva, nella quale riesce a ritagliarsi un ruolo importante all’interno del sistema di gioco.

Brown Jr 6,5 – Dinamismo e intraprendenza caratterizzano la sua prestazione. Cerca spesso di mettere pressione alla difesa avversaria e si applica anche nella propria metà campo, offrendo un contributo prezioso su entrambi i lati del parquet. La sua aggressività rappresenta una delle risorse sulle quali Trento costruisce il successo.

Niang 5,5 – Non riesce a entrare pienamente in partita. Alterna qualche iniziativa interessante a diversi momenti nei quali fatica a trovare ritmo e continuità. Una prestazione meno brillante rispetto alle aspettative, senza riuscire a incidere in maniera significativa sull’andamento dell’incontro.

Olivari 7 – Il migliore dei suoi. Gioca con personalità, dimostrando di saper gestire le responsabilità anche quando la pressione aumenta. Le sue iniziative offensive permettono a Trento di conservare il vantaggio e di rispondere ai tentativi di rimonta dell’APU. Non si nasconde nei momenti decisivi e diventa uno dei principali punti di riferimento della formazione ospite. Una prestazione di qualità e carattere.

Forray s.v. – Non ci sono elementi sufficienti per assegnare una valutazione.

Cattapan 6 – Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Affronta i minuti a disposizione con il giusto atteggiamento, senza timori e con la volontà di rendersi utile al collettivo. Un contributo positivo, che conferma la capacità di Trento di trovare risorse anche nelle rotazioni.

Barra s.v., Vergnaghi n.e., Bayo n.e.

Mawugbe 6 – Prestazione essenziale, nella quale privilegia il lavoro per la squadra rispetto alle iniziative individuali. Garantisce presenza fisica e disponibilità, contribuendo agli equilibri del quintetto. Una prova concreta, senza particolari acuti ma complessivamente positiva.

Bigelow 6,5 – Offre affidabilità offensiva e sfrutta con efficacia le occasioni che gli vengono concesse. La buona precisione al tiro si accompagna a una prestazione ordinata, nella quale riesce a dare continuità al proprio contributo. Uno degli elementi più convincenti del collettivo trentino.

Bayehe 6 – Mette a disposizione della squadra fisicità e applicazione, svolgendo il proprio compito con attenzione. Non cerca di strafare e contribuisce alla solidità complessiva della formazione ospite. Una prestazione sufficiente, nella quale prevale il lavoro al servizio dei compagni

All. Rossi 7 – Sfrutta atletismo, intensità e aggressività degli esterni. Trento prende il comando dell’incontro e lo mantiene per gran parte della serata, mostrando soprattutto una buona capacità di reazione nei momenti in cui Udine prova a cambiare l’inerzia della sfida.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 00:10
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.