Coach Stefano Pillastrini ha commentato in conferenza stampa la sconfitta della UEB Gesteco Cividale contro Torino per 76-59: "Complimenti a Torino che ha fatto una partita di grandissimo spessore, soprattutto complimenti al mio collega Paolo Moretti che non ha sbagliato una mossa, nel senso di far ritrovare tutti pronti su qualsiasi situazione difensiva, sfruttando i mismatch quando usavamo i cambi, sfruttando le uscite dai blocchi di Pepe all'inizio partita, poi Massone ha fatto una partita secondo me magistrale, quindi complimenti a loro, veramente bravi. Non bisogna neanche trascurare il fatto che difensivamente hanno giocato con grandissima solidità".

Il coach della UEB Cividale ha poi commentato la situazione della propria squadra: "Per quanto riguarda noi queste prime tre partite dicono quello che pensavamo, cioè che siamo una squadra che in due anni ha cambiato tutto e che vive di sistema, quindi non una che ha grandi nomi, grande vissuto: tanti ragazzi in questo campionato non hanno mai giocato, si avvicinano adesso a questi livelli secondo me con un talento importante e quindi abbiamo bisogno di tempo, di giocare meglio, di arrivare a giocare bene. In questo momento non siamo in grado, non siamo stati in grado anche nella partita che abbiamo vinto, le cose migliori le abbiamo fatte in Supercoppa ma è sempre comunque un appuntamento particolare. Le tre partite di campionato dicono che abbiamo bisogno di allenarci tantissimo, di essere molto più costanti, prima di tutto per costruirci una difesa che mette realmente in difficoltà gli avversari".

"Oggi con Torino non era facile - continua Pillastrini - perché abbiamo subito una quantità di canestri di grande talento, come quelli che hanno fatto Pepe, Massone, Harvey e Allen, cioè i loro quattro grandi giocatori, senza nulla togliere a giocatori che vengono sottovalutati, come Scandiuzzi che oggi secondo me ha avuto un peso specifico grandissimo. Voglio ringraziare Berti perché è stato in campo in condizioni precarie, infatti a un certo punto non ce l'ha più fatta ed è uscito: è ovvio che nei nostri vuoti dentro l'area c'è il fatto che lui non era in condizioni buone, però credo che al netto di questo loro ci abbiano messo in grande difficoltà vicino al canestro".

Nonostante la sconfitta, Pillastrini non cerca alibi: "Vedo che il computo dei rimbalzi è sostanzialmente in equilibrio, però in realtà dentro l'area loro sono stati molto più presenti di noi, quindi merito a loro, per noi è una presa di coscienza che dobbiamo fare tanto. La cosa che abbiamo detto dall'inizio della stagione è che la nostra parola chiave è "miglioramento" e da qui dobbiamo partire, questi siamo oggi, anche se poi secondo me siamo un po' meglio di quello che abbiamo fatto oggi. Oggi abbiamo fatto una partita di livello più basso rispetto a quello che possiamo fare, ma con grande determinazione dobbiamo capire questo e diventare una squadra migliore".

Pillastrini ha poi commentato queste prime giornate di Serie A2: "Credo che questo campionato stia dicendo già cose molto chiare: Torino perde la prima in casa e poi fa due vittorie importanti, Mestre vince la prima in trasferta e poi perde due partite in casa anche se contro degli squadroni; noi che siamo molto allenanti in questo modo andiamo a vincere sul campo difficile come Ruvo, che poi va a vincere a Milano, poi perdiamo così, è un campionato nel quale le squadre che riescono ad avere continuità sono poche o sicuramente ce ne sono molte che non riescono ad averla. Chi riuscirà ad avere continuità farà una grande stagione e noi lavoreremo per cercare di farlo".

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Sezione: Basket / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 21:10
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.