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Questione di esuberi

In Fiorentina-Udinese Thereau segna una doppietta. Ah che bello… peccato che Cyril vesta ora la maglia viola e non più quella bianconera. Non solo, visto che l'addio con staff tecnico e società non dev'essere stato...

Davide Marchiol

In Fiorentina-Udinese Thereau segna una doppietta. Ah che bello... peccato che Cyril vesta ora la maglia viola e non più quella bianconera. Non solo, visto che l'addio con staff tecnico e società non dev'essere stato splendido, il buon Cirillo ha giocato forse la miglior partita della stagione. Era talmente in forma che  probabilmente avrebbe fatto una tripletta. Diciamo che un Angella formato ultimo baluardo ha impedito che il francese aprisse le marcature dopo non aver nemmeno superato la metà del primo tempo. Delneri in conferenza stampa è quasi stupito: "Probabilmente qua ha cambiato anche atteggiamento mentale, perchè gioca molto più verso la porta quando ha lo spazio giusto". Oppure più semplicemente Pioli, che lo conosce avendolo avuto al Chievo, sa come usarlo e cosa aspettarsi da lui, lo stupore mi sembra abbastanza fuori luogo.

È stato definito "un esubero". Sarà, però se un giocatore da cinque gol in otto partite (e che nelle tre annate passate ha collezionato quasi quaranta gol con la tua maglia) è un esubero vuol dire due cose: o hai una squadra fortissima o hai preparato un innesto che possa sostituirlo abbassando l'età media e magari capace di fare pure meglio. Problema di fondo: l'Udinese non ha nessuna delle due cose. Nella partita con la Fiorentina si è visto. Sullo 0-0 squadra bassa a difendersi sperando magari di poter mantenere il risultato (utopia), poi, una volta andati in doppio svantaggio, i bianconeri si svegliano e iniziano a giocare, ma non hanno nessun punto di riferimento a cui appoggiarsi in avanti. Maxi Lopez non è Thereau, ha tutt'altre caratteristiche. Paradossalmente la gallina sarebbe pure un compagno di reparto complementare al francese, ma resta il fatto che ieri Maxi aveva finito la benzina e gli altri non avevano alba di cosa fare. De Paul ha provato a fare da punto di riferimento... perdendo un pallone in modo ignobile a metà campo per il 2-0, ma anche dando l'assist per il gol di Samir. Il fatto è che l'attuale punto di riferimento bianconero fino a due mesi fa a sua volta aveva un punto di riferimento a cui appoggiarsi: Cyril Thereau.

Vendere la propria punta di diamante il penultimo giorno di mercato è stata una mossa sconsiderata e lo hanno fatto notare molti addetti ai lavori esterni all'Udinese, ma qua sono convinti di essersi tolti un peso. "Thereau è troppo anarchico", è ormai un meme da queste parti. Sarà. Contro di noi mi è sembrato invece incredibilmente inquadrato nello schema di Pioli. Largo sull'esterno e pronto a tagliare in area, oppure pronto a ricevere palla per portare su la squadra. Non è che forse volerne fare a tutti i costi "il nuovo Di Natale", come ha detto Gino Pozzo, è stata una mossa sbagliata? Almeno ammettere di averlo voluto forzare in compiti non suoi, anzichè stupirsi se a Firenze gioca e segna mentre invece qua ormai trotterellava (e segnava comunque) sarebbe già un passo avanti. Però questa Udinese di passi avanti deve farne ancora tanti, ma Delneri e i dirigenti sono tranqulli, è questa la cosa più importante, poco importa se la squadra ha uno score di due vittorie e sei sconfitte, tanto il nostro campionato inizia la prossima settimana... contro la Juventus. Chi è stato 'ultimo giocatore friulano a segnare un gol vittoria alla Vecchia Signora che non ricordo? Mi pare si chiamasse Cyril, ma non ricordo il cognome...