Dopo quattro sconfitte consecutive, la squadra di coach Fabio Parazzoli ritrova il sorriso, conquista uno scontro diretto e dimostra di avere tutte le carte in regola per lottare per la salvezza.

Ci sono vittorie che valgono più dei tre punti che portano in classifica. Quella conquistata dalla CDA Volley Talmassons FVG contro Il Bisonte Firenze appartiene senza dubbio a questa categoria. Non soltanto perché arrivata contro una diretta concorrente nella corsa alla salvezza, ma soprattutto per il momento della stagione in cui è maturata e per i segnali che la formazione friulana ha saputo mandare.

Il 3-0 del Palazzetto dello Sport di Latisana interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive e permette alle Pink Panthers di salire a nove punti in classifica dopo sette giornate. Un bottino decisamente incoraggiante per una neopromossa che ha iniziato questa avventura nella massima serie con un obiettivo ben preciso: conquistare una salvezza che avrebbe un valore storico per la società e per tutto il movimento pallavolistico friulano.

Dopo le due vittorie nelle prime giornate contro Brescia e Cuneo, il calendario aveva messo la CDA di fronte a un ciclo particolarmente impegnativo. Conegliano, Busto Arsizio, Chieri e Vallefoglia avevano imposto quattro battute d’arresto consecutive, ma le prestazioni delle ragazze di Fabio Parazzoli avevano comunque lasciato intravedere segnali positivi. La squadra aveva dimostrato di poter competere anche contro avversarie più attrezzate, pagando soprattutto la mancanza di esperienza e qualche errore di troppo nei momenti decisivi dei set.

Contro Firenze è arrivata la risposta che serviva. E non soltanto dal punto di vista del risultato.

La CDA ha dimostrato di aver imparato dalle sconfitte. Nel primo set ha annullato un set point alle avversarie, nel secondo ha recuperato uno svantaggio importante e nel terzo ha saputo ribaltare una situazione che sembrava compromessa dopo lo 0-5 iniziale. Tre parziali differenti, un unico denominatore comune: la capacità di reagire, rimanere unite e trovare le soluzioni giuste quando il pallone comincia a pesare davvero.

È probabilmente questo il segnale più incoraggiante della serata. Perché la qualità tecnica è importante, ma in un campionato competitivo come la Serie A1 la differenza, soprattutto negli scontri diretti, la fanno spesso la tenuta mentale, la capacità di gestire la pressione e la lucidità nei finali.

La prestazione di Giorgia Frosini, MVP con 22 punti, rappresenta certamente uno degli elementi più significativi della vittoria, ma sarebbe riduttivo attribuire il successo a una sola giocatrice. La CDA ha vinto da squadra, trovando risposte importanti da tutte le protagoniste. Islam Gannar è stata decisiva nei momenti cruciali, così come Grabić, Bakodimou e Herrera Blanco hanno contribuito a costruire un successo che porta la firma dell’intero gruppo.

Ed è proprio il gruppo, probabilmente, il patrimonio più importante a disposizione di coach Parazzoli. Una squadra giovane, con ampi margini di crescita, che sta imparando a conoscere le difficoltà della categoria senza perdere la propria identità.

Nove punti dopo sette giornate rappresentano una base importante sulla quale costruire il futuro. La CDA ha già conquistato tre vittorie e, soprattutto, ha dimostrato di saper fare risultato contro avversarie che condividono lo stesso obiettivo stagionale. In un campionato nel quale ogni punto può diventare determinante, vincere gli scontri diretti significa non soltanto muovere la propria classifica, ma anche impedire alle concorrenti di guadagnare terreno.

Naturalmente, sarebbe sbagliato pensare che il successo contro Firenze abbia risolto ogni problema. Il percorso verso la salvezza è ancora lungo e richiederà continuità, sacrificio e la capacità di mantenere alta la concentrazione anche nei momenti più complicati. Ma la vittoria di Latisana consegna alla CDA una consapevolezza fondamentale: questa squadra può giocarsi le proprie possibilità e ha le qualità per raggiungere l’obiettivo.

Un altro elemento da non sottovalutare è il rapporto con il pubblico. L’entusiasmo del Palazzetto dello Sport di Latisana ha accompagnato le Pink Panthers nei momenti più delicati della sfida, confermando quanto il fattore campo possa diventare un’arma preziosa. La salvezza si costruisce anche attraverso queste serate, nelle quali squadra e tifosi condividono emozioni, difficoltà e soddisfazioni.

Adesso, però, arriva la sfida più importante: dare continuità. Mercoledì, sul campo di Macerata, la CDA sarà chiamata a un altro confronto significativo nella corsa alla permanenza in Serie A1. Una partita che richiederà lo stesso atteggiamento, la stessa determinazione e soprattutto la medesima capacità di restare compatte nei momenti di difficoltà.

La vittoria contro Firenze non rappresenta un punto d’arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso ancora tutto da scrivere.

La CDA Volley Talmassons FVG ha nove punti in classifica, tre vittorie conquistate e una certezza in più: la salvezza è un obiettivo per il quale questa squadra può e deve continuare a lottare con convinzione.

Perché i campionati non si costruiscono soltanto attraverso le grandi prestazioni contro le formazioni più forti, ma soprattutto vincendo le partite che contano. E contro Firenze, le Pink Panthers hanno dimostrato di saperlo fare.

Sezione: Focus / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 16:50
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.