Pordenone-Cittadella. È solo per una distrazione difensiva di Falasco che i ramarri sono di nuovo costretti a fermarsi dopo che avevano appena ritrovato la vittoria a Ferrara: il nuovo scontro diretto stavolta va a favore del Cittadella, che si impone così sia all’andata sia al ritorno. Il risultato è giusto nonostante si sia vista una partita molto equilibrata, ma agli uomini di Tesser, costretto a uscire dal campo anzitempo per uno screzio col suo collega Venturato, è mancata la cattiveria necessaria a riprenderla dopo lo svantaggio iniziale. Là davanti, nonostante uno dopo l’altro siano entrati tutti gli attaccanti a disposizione (compreso il primavera Aldo Banse, che finora in campionato non si era mai alzato dalla panchina) si sono viste davvero poche azioni pericolose, con il solo rammarico del rigore negato a Ciurria: si può darlo e non darlo, ma credere che un attaccante simuli una caduta anziché tirare in porta è del tutto inverosimile.

Il premio di migliore in campo, per quanto possa valere, se lo aggiudica dunque un difensore, e cioè Alex Vogliacco, che ha disputato una partita di alto livello sventando ogni pericolo su Tsadjout, Beretta e Ogunseye: volessimo fare una battuta potremmo chiamarlo “ministro della difesa”, visto il principale tema del periodo. Non altrettanto bene invece Falasco e Berra, con quest’ultimo che non riesce a spingere a sufficienza per far salire la squadra. Unica altra bella prestazione quella di Misuraca, da vero capitano ed egregio sostituto di Calò in regia. In attacco più o meno tutti sarebbero sufficienti ma nessuno è pericoloso e la difesa veneta rimane impenetrabile, è allora sfortunato l’esordio del giovane ramarro Banse (in campionato: già aveva giocato con la prima squadra in Coppa Italia) che nei dieci minuti concessigli mostra buone doti, procurando un giallo a Pavan, ma non riesce a incidere.  

Ad aspettare ora il Pordenone sono due sfide di livello inferiore, contro Reggina e Ascoli, che potrebbero far dimenticare presto questa nuova sconfitta. Contro gli amaranto, domenica prossima, bisognerà però scendere in campo con più cattiveria e cercare di crearsi e sfruttare più occasioni da gol possibili.

Sezione: Focus / Data: Dom 14 febbraio 2021 alle 08:00
Autore: Alessandro Poli
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