Simone Depoliti, allenatore dell'Udinese Under 17, ha parlato ai nostri microfoni dopo la partita persa per 4-0 contro l'Inter a Gradisca d'Isonzo, gara valevole per la prima giornata di campionato.

Mister un primo tempo dove l'Inter ha fatto meglio portandosi avanti di due reti. Nella ripresa però siete cresciuti e avete avuto subito un'occasione clamorosa con Tamba per riaprire la contesa. C'è un po' di rammarico per un gol che avrebbe potuto dare un sapore diverso al secondo tempo?

"Sicuramente poteva essere una ripresa diversa sfruttando quell'opportunità. La squadra è partita nel secondo tempo con aggressività e voglia di riprendere il match. Il calcio è fatto di episodi: l'Inter è stata brava a sfruttare le occasioni avute, noi no. Dobbiamo lavorare tanto per migliorarci e preparare bene la prossima partita contro il Verona."

Siete al lavoro ormai da un mese. Su quali concetti stai lavorando maggiormente?

"Stiamo lavorando molto sullo sfruttare l'ampiezza, sul controllo orientato, sul concetto di corto lungo. Idee che si sono viste secondo me nel corso del Torneo Nereo Rocco. Abbiamo fatto molto bene con lo Spartak Trnava, con il Bologna e abbiamo messo in difficoltà anche una squadra forte come il Torino. Oggi forse eravamo un po' contratti, i ragazzi sentivano la partita d'esordio. Sono convinto che con il Verona sarà tutt'altra Udinese."

Per voi un inizio in salita con la sfida con una big come l'Inter, la prossima gara vi vedrà in trasferta a Verona. Quali possono essere gli obiettivi a lungo termine per questa squadra? Quali sono le vostre potenzialità?

"Come ho sempre detto dal primo giorno la squadra ha tante potenzialità e tanta qualità. Dobbiamo continuare a lavorare bene su determinati concetti per esprimerci al meglio la domenica. Abbiamo affrontato l'Inter che è una squadra forte che è venuta qua a fare una partita importante. Ripeto, sono sicuro che dalla prossima partita torneremo a vedere l'Udinese apprezzata al Torneo Nereo Rocco."

Sezione: Esclusive / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 13:54
Autore: Jessy Specogna
vedi letture
Print