Primo tempo di sofferenza per l’Udinese all’Allianz Stadium, dove la Juventus ha praticamente giocato a una porta sola per tutta la frazione. I friulani hanno rincorso, chiuso spazi e provato a restare compatti, ma hanno fatto fatica a superare la metà campo e non sono mai riusciti a rendersi pericolosi.

L’avvio è già un campanello d’allarme: Yildiz trova subito spazi tra le linee e dopo dieci minuti impegna seriamente Sava con un destro potente da dentro l’area. Il giovane portiere bianconero (quello friulano) risponde bene, ma la Juve continua ad aumentare la pressione. Al 20’ lo stesso Yildiz sfiora ancora il gol con un tiro da fuori che esce di pochissimo, con Sava immobile a guardare la palla sfilare accanto al palo.

Il vantaggio dei padroni di casa arriva poco dopo, e nasce da un’azione insistita sulla destra: McKennie sfonda sulla fascia e mette dentro un pallone teso e velenoso, sul quale Palma, nel tentativo di anticipare David, devia sfortunatamente nella propria porta. Un’autorete che spezza l’equilibrio, ma coerente con l’andamento della gara.

Prima dell’intervallo brivido enorme per l’Udinese: David trova un gol spettacolare con un sinistro violentissimo quasi dalla linea di fondo, ma la sua posizione irregolare fa tirare un sospiro di sollievo ai friulani, con il VAR che conferma il fuorigioco.

La Juventus comanda, l’Udinese resta in partita ma non punge: zero tiri nello specchio, poche uscite pulite e tanta, troppa timidezza nella metà campo avversaria.

Per rimettere in piedi la sfida, servirà una ripresa completamente diversa.

Sezione: Notizie / Data: Mar 02 dicembre 2025 alle 22:01
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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