La Regular Season della UEB Cividale si è conclusa con la vittoria conquistata ai danni della Dole Rimini e ha permesso ai ducali di ottenere l’aritmetica certezza di disputare i playoff. Un traguardo molto importante quello raggiunto dalla squadra di coach Pillastrini, che è stata protagonista di un finale di stagione memorabile, con sei successi nelle ultime sei gare. A due giornate dal termine, con la Gesteco che riposerà nell’ultimo turno, ci sarà solamente da attendere i verdetti finali per conoscere l’avversaria dei quarti di finale.

Quella del PalaGesteco è stata una notte da ricordare, con la compagine ducale che ha potuto godersi una serata al quarto posto in solitaria. Sono tante, però, le squadre che si stanno giocando le prime sette posizioni della classifica e tutto può ancora succedere. Fatta eccezione per Scafati, Pesaro e Fortitudo Bologna, in lotta per il primo posto e per la promozione diretta in Serie A, gli altri tre posti rimanenti per i playoff se li giocheranno Brindisi, Verona, Rieti, Avellino e la stessa Rimini, che ora dovrà fare affidamento anche su qualche risultato favorevole.

Importante ricordare che la seconda e la terza classificata incroceranno le due vincitrici dei play-in, ai quali parteciperanno le squadre che hanno chiuso la Regular Season dall’ottavo al tredicesimo posto. Chi arriverà quarto, invece, sfiderà la settima forza e poi ci sarà la sfida tra quinta e sesta. Un campionato equilibratissimo, nel quale ogni possesso potrebbe fare la differenza, ma i ducali potranno assistere agli ultimi 80 minuti di campionato con la consapevolezza di aver raggiunto il primo grande obiettivo stagionale.

Quattro. Come le annate consecutive nelle quali la Gesteco ha raggiunto i playoff. Un risultato storico per una piazza come Cividale, che ormai è diventata una delle più temute in tutta la Serie A2. Nonostante le illustri partenze (F. Ferrari e Mastellari), il club ducale ha dimostrato di saper lavorare con grande anticipo e con una programmazione che si è rivelata infallibile. 

Ora, però, è lecito sognare. Indipendentemente da chi ci sarà dalla parte opposta del parquet, la UEB deve pensare in grande e deve rendersi conto che ha tutte le carte in regola per poter arrivare fino in fondo. Sarà necessario, però, sfruttare questo periodo di pausa per recuperare tutte le energie possibili per poi affrontare una post-season che potrebbe rimanere nella storia di questo club.

Sezione: Focus / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 07:00
Autore: Alessio Galetti
vedi letture