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Pussetto definitivamente ko, con Okaka e Forestieri non al meglio. Davanti la situazione si fa difficile

L'Udinese, è risaputo, preferisce muoversi d'anticipo e preparare in estate una rosa che riesca a reggere per tutta la stagione senza la necessità di innesti a gennaio anche nel caso in cui si presenti qualche defezione....

Davide Marchiol

L'Udinese, è risaputo, preferisce muoversi d'anticipo e preparare in estate una rosa che riesca a reggere per tutta la stagione senza la necessità di innesti a gennaio anche nel caso in cui si presenti qualche defezione. Non sorprendono dunque particolarmente le parole del DT Marino, che ha annunciato che il ko di Pussetto (6 mesi in infermeria per Nacho) non cambierà le strategie per questo mercato invernale, dove non sono previsti particolari movimenti che vadano a toccare l'undici titolare e le prime riserve a disposizione di Luca Gotti. Ragionamento che non fa una grinza, ma che deve avere alla base Forestieri, Deulofeu, Okaka, Lasagna e Nestorovski al meglio per poter reggere e attualmente purtroppo si stanno palesando più problemi fisici del previsto, cosa che, chissà, potrebbe cambiare qualcosa nelle idee della società.

Pussetto infatti ha riportato la rottura del crociato, tanta sfortuna per Nacho e appuntamento alla stagione 2021/2022, con la speranza che riesca a superare un infortunio che ha fatto rendere sotto le aspettative tanti grandi giocatori che lo hanno patito. Detto questo, bisogna anche tenere conto delle problematiche che stanno avendo Forestieri e Okaka. Il Topa contro il Bologna ha giocato una mezz'ora sottotono uscendo per l'acutizzarsi di un fastidio muscolare, da capire se si tratti di un riacutizzarsi di quello appena smaltito o se si tratti di qualcosa di nuovo. L'ex Watford invece sta rientrando dall'intervento per l'aspirazione di un versamento alla coscia. Dulcis in fundo, ma questo dovrebbe essere già in via di risoluzione, Deulofeu deve ancora rientrare dopo l'edema osseo.

Oltre che a un problema di organico c'è un problema di numeri. Nacho era il capocannoniere là davanti a quota 3 gol fatti, seguito da Okaka a quota 2, a sua volta fuori. Tutti gli altri sono ad una sola marcatura in stagione, con Lasagna che ha la percentuale più bassa tra palle gol avute e concretizzate. Insomma, sulla carta la rosa è attrezzata, ma, tra infermeria e forma non al top, il piatto là davanti piange un po'. Se Gotti dovesse recuperare tutti (tranne ovviamente l'ex Huracan) in tempo allora il mercato di gennaio si può anche effettivamente pensare di bypassarlo come nei piani societari. Altrimenti senza uomini e con numeri così bassi andare a caccia di una soluzione sul mercato per dare una mano al mister potrebbe diventare inevitabile.