Pordenone-Chievo Verona 0-1: Speriamo che il sogno non diventi incubo!

24.02.2020 08:00 di Diego Cristiani   Vedi letture
Pordenone-Chievo Verona 0-1: Speriamo che il sogno non diventi incubo!

Il Pordenone cade ancora in casa contro un Chievo che fa poco per prendersi i 3 punti. La cosa che lascia perplessi è che quel poco basta per superare la squadra di mister Tesser che nel nuovo anno sembra aver perso la grinta e la voglia di stupire che ha fatto sognare i tifosi ramarri durante la prima parte della stagione. Il goal nel primi minuti del primo tempo da parte di Garritano indirizza la partita che il Chievo pronto a coprirsi per poi colpire in contropiede e il Pordenone spesso impreciso e distratto quando potrebbe e dovrebbe fare male.

Partono bene gi ragazzi di Tesser che, tuttavia, cadono al primo affondo del Chievo. Velo di Giaccherini che trova al limite dell'area Garritano. Il centrocampista ha il tempo di prendere la mira e battere Di Gregorio con un destro a giro che termina alle spalle del portiere ramarro. Provano a rialzarsi i friulani ma, nelle poche occasioni in cui i neroverdi potrebbero colpire la difesa ospite, qualche errore di troppo impedisce alla squadra di casa di pareggiare.

La ripresa inizia con l'ingresso di Bocalon per uno spento Tremolada. Il Pordenone sembra entrare in campo con un altra cattiveria agonistica e nei primi 15' del secondo tempo ha 3/4 occasioni per recuperare il risultato ma la sfortuna e l'imprecisione condannano i ragazzi di Tesser che rischiano di subire il secondo goal più di quanto vadano vicino al pareggio. Il Chievo si accontenta del risultato e spreca in contropiede. Solitamente in questi casi all'ultimo arriva il pari su mischia di confusione ma questa volta prima Bocalon e poi Pobega non riescono a segnare.

Non si vuole fare allarmismo perchè la squadra occupa ancora i piani alti della classifica con un ottavo posto che oggi garantirebbe la partecipazione ai playoff. Un piccolo "al lupo" si potrebbe tuttavia gridare visto la classifica molto corta a la palese involuzione del gioco dei ramarri che sono lontani parenti della squadra vista nei mesi precedenti