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Pordenone, due risultati per il primo obiettivo matematico

Dopo aver allungato ulteriormente sulla zona retrocessione grazie al sofferto pareggio nel recupero contro il Pisa, ora al Pordenone basterebbe un pareggio contro la Reggiana per tirarsi matematicamente fuori dalla retrocessione diretta. È...

Alessandro Poli

Dopo aver allungato ulteriormente sulla zona retrocessione grazie al sofferto pareggio nel recupero contro il Pisa, ora al Pordenone basterebbe un pareggio contro la Reggiana per tirarsi matematicamente fuori dalla retrocessione diretta. È però chiaro che la squadra di Domizzi non dovrà accontentarsi di un punto: da un lato il Cosenza, attualmente quartultimo, è di scena contro un Pescara quasi spacciato e dunque potrebbe guadagnare terreno, dall’altro i ramarri sono poi attesi da due sfide non semplici contro Venezia e Salernitana. Vincere già oggi è dunque importante per giocarsi le prossime sfide più tranquillamente, consapevoli di una salvezza ormai virtualmente acquisita.

Probabili formazioni: qualche assenza in casa neroverde. In difesa mancherà per squalifica Barison, sostituito da Vogliacco o Bassoli. Tornano invece a disposizione Calò e Musiolik, che dovrebbero entrambi partire titolari. Il primo giocherà tra Magnino e Misuraca, con Scavone bocciato dopo la brutta prestazione nell’ultima gara, mentre il secondo tornerà senza dubbio di fianco a Ciurria, vista la prolungata assenza di Butic.   

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Reggiana (3-5-1-1): Venturi; Ajeti, Rozzio, Costa; Libutti, Varone, Rossi, Muratore, Kirwan; Laribi; Ardemagni

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Berra, Camporese, Vogliacco, Falasco; Magnino, Calò, Misuraca; Zammarini; Ciurria, Musiolik