Inter-Udinese 1-0, LE PAGELLE: è di nuovo san Musso, incomprensibile De Paul

14.09.2019 23:12 di Francesco Paissan   Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Inter-Udinese 1-0, LE PAGELLE: è di nuovo san Musso, incomprensibile De Paul

Due episodi, il gol di Sensi e, prima ancora, l'espulsione di De Paul, condannano ancora l'Udinese al di là dei suoi demeriti. La squadra di Tudor gioca a testa alta e con personalità ma da Milano arrivano zero punti e una certa squalifica per il dieci bianconero. La strada pare essere comunque quella corretta, al netto di un poco di sfortuna e di qualche ingenuità ancora troppo grave da parte dei giocatori. Ecco le pagelle dell'Udinese:

Musso 7,5: tanti interventi a salvare l’Udinese, uno su tutti quello su Sanchez nei minuti finali. Sul gol di Sensi zero colpe.

Becao 5: ingiustificabile perdersi un giocatore alto un metro e sessantotto centimetri in area e lasciare che colpisca di testa per il gol.

De Maio 6: la difesa regge contro il gigante Lukaku prima e l’insidioso Lautaro poi. De Maio lavora bene soprattutto contro il belga.

Opoku 6,5: bella prova in un match che si presentava difficile prima ancora dell’inferiorità numerica. Solido.

Larsen 5,5: anonimo sulla fascia, un po' per il lavoro di contenimento di Asamoah, un po' per demeriti suoi. Peccato perché dalla sua parte potevano generarsi azioni pericolose.

Jajalo 5: troppo impreciso, il che per un centrocampista di costruzione come lui è un peccato capitale. (Dal 71° Barak 6: buon impatto all’interno di una gara complicata, segnale positivo da parte sua)

Walace 5,5: senza infamia e senza lode il suo esordio dal primo minuto. Da migliorare l’intesa con i suoi compagni. (Dall’81° Mandragora s.v.)

Fofana 6: punge quando trova spazio di fronte a sé, in fase di copertura comincia bene ma cala alla distanza.

Sema 6: poco pericoloso in fase offensiva ma svolge il suo compito con ordine in difesa, anche in tandem con Opoku. (Dall’81° Pussetto s.v.)

De Paul 4: Candreva adesca, provoca, accentua, eccetera eccetera ma lo schiaffo è una ingenuità ingiustificabile per un giocatore che perde l’ennesima occasione per diventare un leader e un giocatore da ‘piano superiore’.

Lasagna 6,5: da solo contro tre difensori di grande spessore fa più di quanto ci si potrebbe aspettare. Servito poco, guadagna qualche fallo e ha sul piede una grande occasione del pareggio, creata dal nulla.