Tra due giorni Oumar Solet tornerà nello stadio in cui ha segnato la prima rete con la maglia dell'Udinese. Il difensore francese è stato intervistato ai microfoni di Rivista Undici, dove ha ripercorso le varie tappe della sua carriera, a partire dal Laval:

"Sono cresciuto allo Stade Lavallois come centrocampista. Era un ruolo che mi piaceva, mi divertivo molto. Credo che qualche abilità si possa ancora vedere nel modo in cui gioco, da quello che faccio".

Dopo l'interessamento, il gol contro l'Inter. Il francese ha rivissuto la meravigliosa rete messa a segno a San Siro nella scorsa stagione: "Il gol segnato lo scorso anno all'Inter è uno dei più belli di tutta la mia carriera fino a questo momento. Non ho ragionato su quello che avrei dovuto fare una volta recuperata la palla: l'ho fatto e basta".

Prima di approdare a Udine, Solet ha vestito la maglia del Salisburgo per ben quattro stagioni, dove ha avuto la possibilità di giocare anche in Champions League: "A Salisburgo ho vissuto degli anni incredibili, mi hanno rispettato e mi sono goduto ogni momento fino all'ultimo giorno. Credo che trasferirmi a Udine sia stata la migliore scelta che potessi prendere dopo quel capitolo".

Il francese, inoltre, ha parlato del rapporto con Kosta Runjaic, che lo considera un punto di riferimento per il suo sistema di gioco: "Runjaic è stato molto chiaro, diretto con me, dal primo momento in cui sono arrivato a Udine. Ho apprezzato molto il suo approccio. Sento da parte sua molta fiducia e voglio ridargli tutto tramite le mie prestazioni".

Per concludere, il classe 2000 ha dichiarato quali sono i suoi obiettivi per il futuro: "Mi piacerebbe vincere la Coppa del Mondo da protagonista almeno una volta nella vita, poi riuscire a giocare con il club migliore del mondo. Il terzo desiderio? Vincere la Champions League".

Sezione: Notizie / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 10:45
Autore: Alessio Galetti
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