L'Udinese esce sconfitta 2-1 dal campo del Torino nel posticipo della sesta giornata di Serie A e la situazione non è delle più positive. Quarta sconfitta consecutiva e nuovi problemi fisici per alcuni dei suoi giocatori, con l'infermeria che si riempie sempre di più e ci si inizia a interrogare se la preparazione fisica sia stata fatta bene o se qualcosa sia andato storto. Molte problematiche possono essere dovute a troppe gare ravvicinate, a tanti spostamenti e al fatto che, a volte, si accelerano troppo i tempi di recupero; fatto sta che in casa bianconera piove davvero sul bagnato.

Udinese, si ferma anche Abankwah

L'Udinese è uscita sconfitta dal campo e, oltre al danno, arriva anche la beffa perché durante la partita si è fermato anche uno dei calciatori più positivi di questo inizio di stagione: James Abankwah ha chiesto il cambio poco dopo l'ora di gioco, dicendo di aver sentito tirare dietro nella zona del flessore della coscia sinistra, e ha lasciato il terreno di gioco in favore di Bertola. Il difensore irlandese si sottoporrà presto ad alcuni esami specifici per capire l'entità dell'infortunio e la speranza è che si sia fermato in tempo, non dovendo stare molto fermo ai box.

I problemi fisici accusati da Zanoli e Bayo

Oltre ad Abankwah, prima dell'inizio della gara poi persa contro il Torino, durante la lettura delle formazioni era stato reso noto che in panchina non ci sarebbero stati Zanoli e Bayo. Alessandro Zanoli è stato tenuto a riposo precauzionalmente, come riferito anche da mister Runjaic, per un piccolo affaticamento muscolare e non si è voluto rischiare un possibile peggioramento delle sue condizioni. Non sembra nulla di grave, ma si attenderanno novità e bisognerà lavorare con calma per riavere al meglio l'esterno italiano. Preoccupa di più lo stop di Vakoun Bayo, visto che si è fermato per un problema muscolare che lo terrà ai box per un po' di tempo. L'attaccante ivoriano non era in panchina e nei prossimi giorni gli esami di rito faranno luce sulla gravità del suo infortunio e sui tempi di recupero.

Chi potrebbe recuperare per la gara contro il Lecce

In casa Udinese la questione degli infortuni è diventata davvero un problema grave e da risolvere al più presto, perché sono troppi i guai muscolari in nemmeno due mesi di campionato. Oltre ai tre calciatori che si sono fermati prima e durante la gara contro il Torino, si aggiungono Zaniolo (che tornerà a novembre) e Gueye (fermo per alcuni mesi dopo l'operazione alla caviglia), mentre Piotrowski potrebbe tornare nell'elenco dei convocati proprio per il match con il Lecce.

Oltre a loro, sarà da capire se Davis potrà tornare a giocare dal primo minuto e se Alaba avrà un maggiore minutaggio per aiutare la squadra con la sua esperienza, anche se avrà bisogno ancora di un po' di tempo per riprendere una condizione fisica ottimale. Vojvoda e Kamara sono apparsi molto stanchi e sono usciti entrambi, ma senza problemi fisici; è indubbio, però, che avrebbero bisogno di rifiatare per poter essere più performanti. Arizala è ritornato in campo, ma non ha ancora molti minuti nelle gambe e sarà fondamentale la gestione degli esterni per evitare ulteriori problematiche.

Tanti interrogativi in casa Udinese, tanti punti di domanda e la gara contro il Lecce di domenica diventa già fondamentale per mister Runjaic, chiamato a inventarsi qualcosa per permettere alla squadra di tornare a fare punti e riportare il sereno all'interno di un ambiente che pare sfiduciato e con le ossa rotte. Proprio in tutti i sensi.

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Sezione: Focus / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 12:00
Patrick Pignolo
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