Si discute tanto sulla qualità di questa squadra. C'è chi dice che la rosa sia la migliore dell'epoca del post Guidolin e chi invece sostiene che sia talmente scarsa da meritarsi la B. Si sono viste entrambe le facce della medaglia, le cinque vittoria di fila di dicembre sono il mattone su cui si poggiano le convinzioni di chi dice che questa Udinese sia forte. Le otto sconfitte in serie invece danno credito a chi sostiene l'inadeguatezza della rosa. Direi che la verità possa stare, come spesso accade, nel mezzo. Questa squadra ha qualità quando ha le energie e i giocatori per giocarsi la partita in contropiede, per quanto riguarda invece la gestione del pallone, è forse il team con meno qualità di tutta la Serie A.

Basta riflettere un attimo sui dati e sulle varie partite giocate. Oddo al suo arrivo ha da subito impostato la squadra mettendo i velocisti al centro di tutto. Behrami a fare da schermo, Jankto e Barak liberi di sganciarsi quando vogliono, Widmer messo nelle condizioni di inserirsi in area e Lasagna punto di riferimento avanzato nonostante un fisico non da centroavanti. Questo, unito dalla momentanea voglia di riscossa dei bianconeri ha permesso al tecnico di fare bingo. Col Crotone doppietta di Jankto, poi 5 gol consecutivi di KL15 e un Barak che sembrava una furia, a cui vanno aggiunti due gol di un Widmer parso redivivo. Poi però sono subentrati due fattori: il primo è stato la decisione della società di mandar via praticamente tutte le riserve a gennaio, secondo, il calo inevitabile di energie, perchè, andando oltre alla discussione forma fisica o meno, non si può giocare sempre a tutta velocità.

Da qui un'inevitabile diminuzione di punti fatti, ma comunque con un ritmo ancora accettabile, pareggi con SPAL, Chievo e Milan, vittoria col Genoa, sconfitta con la Roma. Tutto ancora nella norma. Poi però si è rotto Lasagna, il comandante in pectore del gioco in contropiede. Lì l'Udinese ha perso la possibilità di giocare in contropiede e sono emersi tutti i problemi. Difficile vedere qualche passaggio in fila, solo 4 gol (di cui due autoreti, questo prima del rientro di Lasagna), pochissimi tiri in porta e numeri peggiori persino di un rispettabilissimo Benevento, ma che è pur sempre ultimo in classifica e a un passo dalla retrocessione. Balic sembra essere l'unico ad avere qualche idea in mezzo al campo che non sia il "palla in avanti e correre". Quindi per il prossimo anno, ammesso che si parli ancora di Serie A, servirà puntellare la rosa non pensando solo a giovani in rampa di lancio, ma inserendo anche qualche giocatore che dia qualche alternativa al gioco in contropiede (per esempio Bajic aveva la stazza per essere attaccante da squadra che punta a giocare sulle fasce), altrimenti saremo punto e a capo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 11 aprile 2018 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoUdinese
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