Torino, la prima di un trittico tosto

15.10.2019 16:51 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Torino, la prima di un trittico tosto

Sotto con il Torino, il primo avversario di un trittico che per i bianconeri si preannuncia essere davvero ostico. Al Friuli contro i granata servono punti, perché un altro passo falso potrebbe complicare troppo il cammino, visti poi anche gli impegni contro ad due squadre che puntano a stare là davanti come Atalanta e Roma.

Come sempre, alla ripresa dopo la sosta, non sarà una partita normale: Gli impegni dei giocatori con le rispettive nazionali incidono in maniera preponderante sulla preparazione della partita e ad essi sono legate diverse incognite. L'incognita della stanchezza in primis, visto che parecchi sono i calciatori che in questa settimana hanno dovuto affrontare voli intercontinentali per raggiungere le proprie rappresentative. La condizione potrebbe quindi non essere delle migliori per i vari Ekong, Fofana e De Paul tanto per fare dei nomi. Dovrà essere bravo Tudor a capire, nei pochi giorni a disposizione, chi è più lucido, tocca a lui scegliere l'undici migliore possibile. 

L'avversario è bello tosto. I granata sono in ripresa, dopo la bella prova contro il Napoli arrivata a seguito del brutto ko di Parma, e puntanto direttamente ai tre punti. Lo ha detto chiaramente il presidente Cairo: a Udine si va per vincere e per dare un nuovo inizio a questo campionato dopo la discontinuità delle prime giornate. Mazzarri durante questa sosta ha potuto recuperare al meglio Verdi, attaccante arrivato a Torino in estate per far fare alla squadra quel salto di qualità in fase offensiva e che, assieme a Belotti e a Zaza, andrà a comporre un tridente potenzialmente formidabile. 

Per l'Udinese, invece, il momento non è dei migliori. 7 punti in 7 giornate con soltanto tre gol fatti. Anche nell'amichevole contro il Venezia, con l'attenuante delle tante assenze e dei pochi stimoli, non sembrano esserci stati sussulti particolari. La difesa è la certezza, mai come quest'anno l'Udinese ha dato impressione di essere solida, ma davanti si fa troppa fatica. Indispensabile ritrovare i gol degli attaccanti, a cominciare da quelli di Okaka e di Lasagna. Ecco, potrebbe essere questa la coppia che Tudor lancerà dal primo minuto. Se Stefano è sempre più un pilastro, Kevin è in bilico. Avrà una chance ma a lui il tecnico croato chiede di più.

Come andrà? Chi vivrà vedrà, certo è che, se dovesse arrivare un altro passo falso, la situazione potrebbe farsi davvero complicata, per tutti.