La notizia dell'infortunio di Bram Nuytinck ha scosso l'ambiente bianconero. Niente di grave, si intenda (gli accertamenti strumentali parlano di una elongazione al flessore sinistro), ma sicuramente per le prossime due/tre settimane l'Udinese dovrà fare a meno del proprio pilastro difensivo. Un infortunio che non ci voleva in questo rash finale.

C'è infatti un'Udinese con Bram Nuytinck ed un'Udinese senza Bram Nuytinck. La prima viaggia a ritmo da Europa numeri alla mano, la seconda arranca, muovendosi a passo lento. Un giocatore poco considerato dai media nazionali (fortunatamente per l'Udinese), ma allo stesso tempo di fondamentale importanza per temperamento e capacità, tra le quali anche quella non trascurabile di far giocare meglio tutti i suoi compagni di reparto. Non è un caso, ad esempio, il fatto che Samir, colui che sarà chiamato a prendere il suo posto nelle prossime uscite, ha fornito le sue migliori prestazioni in bianconero proprio con la roccia olandese accanto.

La sua assenza sarà un'assenza pesante, poco altro da aggiungere. E sa la questione salvezza pare ormai essere stata messa in archivio, le ambizioni della società di finire nella parte sinistra della classifica sono messe a repentaglio dall'ennesimo infortunio occorso in questa stagione ai bianconeri

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 20:25
Autore: Jessy Specogna
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