Conferenza stampa, Nicola: "Abbiamo messo in campo quanto preparato e lo abbiamo fatto bene, ottima prestazione, manteniamo questi standard"

29.12.2018 17:31 di Davide Marchiol  articolo letto 863 volte
Conferenza stampa, Nicola: "Abbiamo messo in campo quanto preparato e lo abbiamo fatto bene, ottima prestazione, manteniamo questi standard"

Queste le parole di Davide Nicola in conferenza stampa.

Oggi si è visto il collettivo, che col tempo ha preso in mano il match: "Abbiamo fatto una gran bella partita, concedendo poco agli avversari e mantenedo un nostro equilibrio, le critiche sono relativo, so valutare quelle costruttive e quelle manitpolative, so cosa voglio costruire e cerco di farlo di partita in partita".

Gli aggiustamenti tattici: "Oggi ho cambiato in funzione delle caratteristiche dei giocatori e degli avversari. Behrami mezzala ha caratteristiche uniche, l'aggressione in avanti per bloccare Barella era fondamentale. Larsen e D'Alessandro erano funzionali ai continui cambi di gioco che avevamo pensato. Il Cagliari ha un gioco molto efficace, ma se gli fai abbassare il baricentro vanno in difficoltà e abbiamo puntato su questo. Complice l'assenza di De Paul ho chiesto determinati compiti a De Paul".

Una prestazione diversa: "Noi pensavamo troppo perchè cercavamo certi automatismi, non abbiamo giocato bene questa partita perchè non c'era De Paul, ma perchè stiamo facendo nostri certi principi per aumentare la fluidità e stiamo migliorando".

Behrami e il rigore: "Behrami oggi aveva determinati compiti e il suo gol è stata la ciliegina sulla torta. Sul rigore di Lasagna ho detto al tifoso che non guardavo il rigore perchè la goduria è vedere i tifosi festeggiare. Sta ricominciando a fare quello che sa e diventare importante. Avesse dato il secondo rigore lo avrebbe ribattutto lui".

La crescita: "Lo step per la crescita ora è mantenere questo standard, aumentando la fluidità, in certe situazioni ancora non abbiamo la percezione di chi porta parla e a chi darla. Poi ci sono avversari e avversari, se avessimo giocato con due esterni contemporaneamente alti con la Roma non avremmo vinto, fa parte del consolidamento della mentalità della squadra, quindi prima ho dovuto costruire le fondamenta dalla difesa, poi abbiamo iniziato ad aumentare la trazione offensiva".