Mister Cioffi ha commentato in conferenza stampa il successo per 4-1 dell'Udinese sull'Empoli. Queste le sue dichiarazioni.

Siete ormai salvi, si può dire? Cosa ha sussurrato a Deulofeu?
"Alle altre mancano cinque partite, noi siamo a 37, le altre sono a 22, siamo sostanzialmente salvi. Sono contento di questo e della prestazione, quello che ci siamo detti con i ragazzi in settimana è che non era una questione di vincere o non vincere le partite, ma di accettare le sfide. Dovevamo riconfermarci e lo abbiamo fatto. Deulofeu? Gli ho sussurato parole dolci (ride ndr)".

Nell'intervallo cos'è successo? Non eravate voi nel primo tempo?
"Vero, non eravamo noi, l'Empoli è una squadra scomoda, che ha un'idea precisa. Siamo stati bravi a concedergli solo un possesso sterile, ma non abbiamo sfruttato quando abbiamo avuto palla le occasioni. Siamo stati presenti per quanto riguarda i concetti nelle due fasi. In fase propositiva però eravamo frettolosi, nel secondo tempo ci siamo detti di fare ciò che avevamo preparato con serenità, il gruppo è sveglio, recepisce subito".

Un pensiero su Samardzic?
"Samardzic ha saputo soffrire, ha avuto le sue opportunità e le ha saputo cogliere bene, sono felice per lui".



A fine partite non siete andati a festeggiare ma avete lavorato, un commento? Nuytinck resta capitano?
"Il capitano è Nuytinck e resta lui, la fascia non scada. Ci siamo allenati a fine partita perché abbiamo capito che i risultati non cadono dal cielo, abbiamo capito che il lavoro porta continuità. Sarebbe stato bellissimo andare in spogliatoio a festeggiare, ma festeggiare cosa? Vogliamo fare altri punti e per farlo dobbiamo correre".

Un commento sui tifosi?
"Sono innamorato del Friuli, io come la famiglia, che è salita a Natale e salirà anche domani per Pasqua, ma non voglio che sia strumentalizzato ciò che dico, non sto elemosinando un contratto. Io però qua sono felice, c'è un gruppo che vuole lavorare e dei tifosi meravigliosi, così si crea una chimica che porta a un tornado come quello visto oggi che ha portato al 4-1".

Ti senti pronto per il prossimo anno qui?
"Io sono felice qua, ho girato mezzo mondo sempre con tante aspettative, ma non ho più aspettative, penso giorno per giorno, quello che posso garantire è il lavoro testa bassa tutti i giorni. Se il 23 maggio poi la società mi chiamerà per rinnovare ben venga, altrimenti ci si saluterà, ma nel calcio basta poco per insinuare dubbi, c'è sempre da fare risultato, io e la squadra pensiamo alla Salernitana".

Pereyra come sta?
"Pereyra ha avuto un affaticamento che confidiamo resti tale, ma se non ce la fa lui abbiamo visto che fa bene. Non ci sarà Molina? Gioca Soppy".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 16 aprile 2022 alle 17:23
Autore: Davide Marchiol
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