Brescia con esperienza supera agevolmente il test Udine. La Leonessa, trascianata dai soliti Bilan e Della Valle, staccano il pass per la semifinale, dimostrando di essere una delle formazioni più competitivi di questo campionato.

Bilan 6,5 - Non è la sua serata più brillante al tiro, ma nel pitturato continua a essere un fattore. Anche quando non segna con continuità, la sua presenza fisica condiziona la difesa di Udine e garantisce solidità sotto canestro

Massinburg 6 - Alterna buone cose ad altre meno convincenti, soprattutto dall’arco. Più efficace quando attacca il ferro e quando alza l’intensità difensiva sul perimetro, mettendo pressione ai portatori di palla friulani.

Della Valle 7 - Prestazione di leadership. Segna 17 punti con ottime percentuali da tre (3/4), si prende responsabilità pesanti anche in assenza di Ivanovic e contribuisce a rimbalzo. È il punto di riferimento offensivo nei momenti chiave.

Ndour 7 - Fisicità e impatto. La sua energia sotto canestro crea problemi continui, soprattutto a Bendzius. Corre il campo, difende, lotta su ogni pallone: presenza costante e decisiva.

Burnell 7 - Una prova totale. Lo si trova ovunque: a rimbalzo, in recupero difensivo, sui cambi anche contro avversari più grandi. Una gara di sostanza e sacrificio.

Mobio 6 - Minuti limitati ma utili. Si mette al servizio della squadra con lavoro sporco e attenzione difensiva.

Rivers 7 - In attacco sceglie con intelligenza quando prendersi le responsabilità, ma è soprattutto in difesa che lascia il segno. Intensità, braccia attive e grande pressione sugli esterni avversari.

Cournooh 6 - Protagonista nel primo strappo di Brescia, poi perde un po’ di lucidità nel corso della gara. Resta comunque dentro la partita con esperienza.

Santinon, Ferrero, Doneda, Mbow N.E.

All. Cotelli 7 - La sua squadra appare solida e concentrata. Dopo qualche prestazione opaca, arriva la risposta che cercava: gestione attenta e controllo dell’inerzia nei momenti delicati.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 21:26
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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