Intervenuto all'evento organizzato da Tech Sport a Torre del Grifo, centro sportivo del Catania, il responsabile degli osservatori rossoazzurri Christian Argurio ha espresso parole di elogio per l'Udinese, società per cui ha lavorato in passato, circa il lavoro dello scouting. Ecco le sue dichiarazioni: "Ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno trasmesso valori importanti, tra cui Gasparin oppure Gino Pozzo. L'Udinese per prima ha creduto nello scout con Gino Pozzo, quando ho lavorato in Friuli l'Udinese spendeva tra gli 8 e i 10 milioni per fare scouting, oggi sono circa 14. Il Catania ha iniziato quest'anno. Il discorso scouting non va accomunato ai risultati sportivi. Io credo che nel tempo - e lo dimostra l'Udinese - nel calcio moderno questo sistema dia risultati. Fare scouting vuol dire lavorare tutti i giorni, ventiquattro ore su ventiquattro e avere contatti dappertutto. A Catania abbiamo dieci osservatori, tutti italiani, molti ex calciatori ma non tutti. Tra questi c'è Igor Protti, grandissimo ex calciatore che si è posto con grandissima umiltà". 

Sezione: Notizie / Data: Sab 11 maggio 2013 alle 19:30
Autore: Marco Grillo
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