Intervisto da Tuttosalernitana.com il procuratore Fabrizio Ferrari ha parlato del centrocampista Mamadou Coulibaly arrivato a gennaio dall’Udinese:

“L’esperienza in Friuli non è andata nel migliore dei modi pur essendoci state le migliore premesse vista la preparazione e la prima parte di stagione coi bianconeri, poi nella girandola dell’ultimo giorno di mercato si è creata un’abbondanza incredibile in mezzo al campo e c’era il rischio di non giocare molto e quindi non ce la siamo sentita di rischiare l’intera stagione. La Salernitana ci faceva la corte da tempo ed è sempre stata l’unica e sola possibilità presa in considerazione, nonostante le chiamate provenienti da altri club di B. Era chiaro che il progetto prevedeva la sua titolarità, sia per la determinazione con cui il club ha voluto il giocatore, sia per la volontà di quest’ultimo di non accettare altre situazioni. Mamadou ha impiegato qualche tempo per far suo quel ritmo gara, avendo giocato poco nei mesi precedenti, ma oggi credo che sia nel pieno delle forze. Inoltre, secondo me, può dare ancora di più: fin qui in fase realizzativa ha dato meno di quello che può dare. - continua Ferrari parlando poi del futuro - Dal punto di vista contrattuale non sta a me parlarne, è una cosa che potrà essere detta solo dalla Salernitana. Dal punto di vista sostanziale, invece, c’è assolutamente la voglia di continuare questo rapporto. Mamadou non è un ballerino, un giocatore che trascorre sei mesi in un posto e i successivi sei in un altro. Ciò che cerchiamo è la stabilità, se ci dovesse essere la possibilità di continuare a lavorare a Salerno, sperando nella Serie A, sarebbe molto bello”.

Sezione: Notizie / Data: Gio 11 marzo 2021 alle 08:00
Autore: Jessy Specogna
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