La trasferta di Roma, sponda giallorossa, non era senz’altro una gara facile da affrontare. La prestazione che è arrivata ieri sera però, è stata una prova decisamente sottotono da parte dei bianconeri. L’Udinese prova ad impensierire i giallorossi praticamente solo con tiri dalla lunga distanza, in particolar modo nella prima frazione con Samardzic. La Roma è di fatto solida, concede poco, e l’unica occasione nitida per la formazione friulana arriva nel secondo tempo su calcio di rigore, poi fallito da Pereyra. Davvero troppo poco, nonostante la qualità e la solidità dell’avversario, che però arrivava anche dalla fatiche di Coppa e senza il suo uomo di maggior qualità (Dybala).

Una volta passata in vantaggio, la Roma sembra di fatto in controllo della partita. Nonostante un possesso palla superiore, gli uomini di Sottil non riescono a sfondare la retroguardia giallorossa, con gli uomini di Mourinho pronti poi a colpire in contropiede, come in occasione del raddoppio targato Pellegrini. Il rigore sbagliato dal Tucu Pereyra è poi la ciliegina sulla torta in negativo su una partita giocata male, che vede poi il punto esclamativo di una serata nera con il gol di Abraham che suggella il 3-0.

Una prestazione scialba, con una squadra che a tratti sembrava quasi rassegnata all’idea di non poter conquistare tre punti. Prova senza dubbio da cancellare, per provare a rendere questo finale di stagione meno amaro. Un punto nelle ultime tre partite e seconda sconfitta consecutiva per 3-0 in trasferta. Dati non molto incoraggianti che testimoniano un periodo di forma troppo altalenante per il gruppo guidato da Sottil. La partita di ieri inoltre, ha evidenziato un aspetto su cui ormai non si può non sorvolare: l’assenza di Beto in campo è difficilmente rimpiazzabile per le qualità proposte dal giocatore. Pur non eccellendo tecnicamente, il portoghese reste il maggior terminale offensivo della squadra friulana, dopo essere andato in doppia cifra per la seconda stagione consecutiva. Success dimostra di essere un gran rifinitore, ma il gol gli manca da quasi un anno; Thauvin non è ancora il giocatore ammirato negli anni di Marsiglia e Nestorovski resta relegato ad un ruolo troppo sporadico per tentare di incidere. Trovare un attaccante che possa sostituire il bomber in maglia 9 sarà un aspetto fondamentale su cui lavorare. Ora però, con otto partite al termine della stagione, va ritrovata la serenità per affrontare al meglio queste ultime uscite. Cancellare la sconfitta di Roma sarà il primo passo, con il pubblico friulano che sarà sicuramente pronto ad accompagnare i bianconeri alla ricerca dei tre punti contro la Cremonese.

Sezione: Focus / Data: Lun 17 aprile 2023 alle 15:03
Autore: Mirko Mauro / Twitter: @mirkomauro95
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