Dopo l'impresa sfiorata al PalaLeonessa a Brescia, l'Apu Udine si prepara per un'altra trasferta. Per questa giornata sarà ospite della Bertram Derthona Tortona, nella sfida in programma alle 18:15 alla Nova Arena di Tortona. 

L'assistant coach Giorgio Gerosa ha presentato la sfida: "A questa partita si arriva lavorando come abbiamo sempre fatto durante la settimana, cercando comunque di mettere l'accento su cosa può essere andato bene durante la partita precedente anche se è difficile guardare cosa non è andato bene nell'ultima partita contro Brescia ma è chiaro che abbiamo bisogno di martellare ed essere molto più costanti sulle piccole cose, sui dettagli, sulle cose che magari possono vedersi meno all'occhio ma che invece purtroppo ci sono state e ci sono costate poi alla lunga sulla partita e quindi si va a lavorare su questi aspetti e chiaramente preparandoci su cosa può essere per noi importante da togliere a Tortona".

"Che squadra è Tortona? Una squadra che ormai si è consacrata nei posti alti della classifica, una squadra ben preparata, ben allenata, pronta a qualsiasi tipo di situazione sia offensiva che difensiva. Dobbiamo essere molto bravi a contenere, a provare a contenere il più possibile i loro uno contro uno, è una squadra in generale capace di crearsi un tiro, di crearsi uno contro uno, ha grande talento offensivo e grande disciplina difensiva".

"Il nostro obiettivo è provare a fare punti ovunque, riuscire a portare a casa due punti in trasferta in una partita sulla carta difficile. Ogni partita è diversa, ogni partita è a sé, ci sono anche sempre gli avversari, ci sono gli stati di forma degli avversari e ci sono anche squadre dove magari puoi accoppiarti meglio rispetto che con altre, sia per i giocatori sia per il modo di giocare".

"Bisogna lavorare in settimana su quello che può essere andato meno bene, essere più costanti e provare a togliere un po' quegli alti e bassi che puoi avere all'interno dei quaranta minuti - anche mentali. Poi dobbiamo cercare di non essere nervosi, di stare tranquilli perché è fondamentale rimanere concentrati e il nervosismo può buttarti fuori da questo focus. Dobbiamo allenarci anche su questo: è successo, è capitato, perché è capitato...Lavoriamo il più possibile su quello che possiamo lavorare e cerchiamo di essere più duri e costanti possibili in settimana per esserlo poi nei quaranta minuti".

Sezione: Basket / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 16:14
Autore: Stefania Demasi
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