Trieste avrà una squadra nella Serie A di basket anche nella prossima stagione. Dopo l'addio del presidente Paul Matiasic, che prenderà il titolo sportivo di Brescia e lo sposterà a Roma, rimangono però i dubbi e l'incertezza su un futuro tutto da scrivere. Non è infatti ancora chiaro chi gestirà la società nella fase di transizione e con quale budget verrà costruita la squadra. Nel frattempo, il termine per l'iscrizione alla massima serie scade domani: i giuliani sono in dirittura d'arrivo con gli ultimi adempimenti necessari alla formalizzazione.

Le certezze e il nodo PalaRubini

Gli alabardati hanno comunque alcune certezze dalle quali ripartire. Fuori dal campo è stato confermato il GM Michael Arcieri, che sarà il trait d'union con il nuovo corso della Pallacanestro Trieste. A rappresentarne i colori sul parquet ci saranno ancora Michele Ruzzier e Markel Brown, ma manca ancora l'accordo con il Comune per la concessione del PalaRubini. La scelta provvisoria è ricaduta sul PalaBigot di Gorizia, ma non può essere che una situazione transitoria in attesa di trovare un punto d'incontro.

Mercato ed Europa

Il budget sarà molto probabilmente ridimensionato rispetto a quello avuto a disposizione nell'era Matiasic - oltre 17 milioni di investimenti complessivi - ma Trieste vuole provare a dire la sua anche in Europa. Così come in quella passata, la squadra dovrebbe mantenere anche nella prossima stagione la Champions League.

Sezione: Basket / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 10:05
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
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Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.