E' ufficialmente terminata la storia tra Paul Matiasic e la Pallacanestro Trieste, con l'ormai ex presidente dei giulani pronto a immergersi nel nuovo progetto legato a Roma. La cessione delle quote a un fondo estero ha segnato la chiusura di questo capitolo, con Matiasic che lascia il capoluogo friulano dopo tre annate.

Matiasic lascia Trieste: la lettera d'addio

Investimenti importanti che hanno fruttato, risultati che non hanno deluso le aspettative. Ciò che invece non è andato è stata la gestione di questa situazione societaria degli ultimi mesi, che ha portato i tifosi della squadra giuliana a rivoltarsi contro la gestione di Matiasic, che ha deciso di porre fine a questo avventura con una lunga lettera:

"Il mio viaggio con la Pallacanestro Trieste è giunto al termine dopo aver completato tutte le operazioni necessarie per garantire continuità al club, implementando un piano di successione iniziato lo scorso gennaio e ora concluso. Dal mio primo giorno come presidente, fino al mio ultimo momento alla guida di questo club, sono sempre stato guidato dalla gioia e dalla gratitudine verso la città e le persone che hanno reso grande la Pallacanestro Trieste: i nostri tifosi e le persone che lavorano ogni giorno per far sì che la pallacanestro a Trieste continui a essere qualcosa di straordinario.

Guardando indietro a ciò che abbiamo realizzato insieme in questi tre anni, provo un profondo senso di orgoglio: abbiamo unito la squadra con la sua gente come mai prima d’ora, coinvolgendo l’intera comunità e rendendola un cuore attivo e pulsante del nostro processo di crescita. Abbiamo ottenuto insieme vittorie storiche, arrancato nella neve in Ungheria, ci siamo spinti a ovest verso le Isole Canarie e abbiamo riportato con orgoglio la maglia di Trieste in Europa. In tutto questo, lo abbiamo fatto insieme. Non abbiamo mai avuto così tanti tifosi come in quest’ultima stagione, e questo è stato un segno evidente che abbiamo lavorato nel modo giusto per arrivare ai loro cuori.

Tutto questo è stato fatto per una ragione ben precisa: il mio amore per Trieste e per la sua gente, che non è mai venuto meno, nemmeno nei momenti difficili. Gli ultimi mesi sono stati molto complessi per quanto riguarda i rapporti con la città: è importante sottolineare che la mia comunicazione riservata, per quanto difficile da mantenere e mal interpretata come mancanza di volontà di dialogo, è stata fondamentale per garantire l’integrità competitiva della Lega e per finalizzare il passaggio di proprietà. La mia promessa nei vostri confronti non ha mai vacillato: uno scenario senza la storica Pallacanestro Trieste non è mai stato un’opzione.

Ho ricevuto rassicurazioni da più parti, sia pubbliche che private, sul fatto che la Pallacanestro Trieste rimarrà al centro della loro attenzione: il club avrà bisogno di ricevere un significativo supporto locale, ma a oggi la dirigenza ha gli strumenti per mettersi al lavoro per la prossima stagione. Auguro a Trieste i massimi successi sportivi e un prospero sviluppo aziendale, con la consapevolezza di aver posto solide basi per il futuro.”

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Sezione: Basket / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 19:00
Autore: Alessio Galetti
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