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La Delser riparte da Sarcedo dopo la finale di Coppa

La Delser riparte da Sarcedo dopo la finale di Coppa

La Delser Crich Lbs Udine, matricola ottima finalista da capolista di fine andata domenica scorsa a Brescia in coppa Italia contro la Parking Graf Crema che ha fatto poker, oggi alle 18 (arbitri i milanesi Vito Castellano di Legnano e Francesco...

Valerio Morelli

La Delser Crich Lbs Udine, matricola ottima finalista da capolista di fine andata domenica scorsa a Brescia in coppa Italia contro la Parking Graf Crema che ha fatto poker, oggi alle 18 (arbitri i milanesi Vito Castellano di Legnano e Francesco Belisario Di Luzio di Cernusco sul Naviglio), riprende il cammino in campionato da damigella d'onore dietro le cremasche ospitando il Basket Sarcedo (Vicenza) nella decima di ritorno del girone Nord di serie A2 di basket femminile. Forte della bella esperienza maturata in Coppa, dove le sue play-guardia Antonia Peresson e Vittoria Blasigh sono state inserite nel quintetto ideale della manifestazione, nell'ordine contro Bottega del Tartufo Umbertide (Perugia) battuta 67-66 nei quarti, E-Work Faenza superata 58-53 in semifinale e Crema cedendole 73-60, la squadra rivelazione di coach Alberto Matassini che è già qualificata per i play-off promozione a sei turni da fine prima fase si rituffa nella rincorsa alla regina, che però è sul 2-0 nei confronti diretti, e nella difesa del secondo posto in classifica dall'arrembante ritorno dell'Akronos Moncalieri, che ha 2 punti in meno con una gara da recuperare oltre a quella che rinvia questo fine settimana a Mantova per positività al Covid nel suo gruppo squadra.

Superata la prova tampone pre-Sarcedo che, anche se non ha affrontato le piemontesi in Coppa, poteva presentare qualche rischio per la Delser la quale a Brescia ha condiviso l'albergo con Moncalieri, capitan Eva Da Pozzo e compagne si avvicinano comunque con una defezione importante, quella dell'ala Tina Cvijanovic, all'appuntamento odierno al palaBenedetti con le vicentine. La nazionale slovena in finale ha accusato un trauma a un ginocchio in un'azione di gioco che è in via di valutazione, ma che potrebbe tenerla fuori squadra anche sabato prossimo nella trasferta in casa dell'Alperia Basket club Bolzano. Di fatto, Cvijanovic aveva avuto un contributo limitato da un infortunio a un dito di un mano già all'andata a Sarcedo nel faticoso successo per mezzo canestro e in rimonta per 60-61 (20-14, 37-34, 50-42) in cui aveva scritto “virgola”. Tutto sommato, in casa Delser si spera di ripetersi come in quel precedente, anche se ci si augura un pronto ritorno in squadra per la ragazza. Rispetto ad allora, inoltre, c'è la guardia Alice Milani che si è aggiunta nella rosa “delserina”. All'andata top scorer della gara era stata Blasigh con 18 punti segnati, seguita tra le sue compagne dalla guardia Anna Turel con 12, dal centro Elisa Pontoni con 11 e da Peresson con 10. Quel precedente ha insegnato a guardarsi tra le vicentine dalla guardia trentenne Irene Pieropan autrice di 16 punti, annunciata al rientro in squadra, dalla pivot croata Jovana Mandic e dalla play Silvia Viviani 14 a testa, dall'altra regista Greta Carollo 10.

Sarcedo, reduce da tre sconfitte di fila con l'Alpo (Verona), a Crema e con Bolzano in cui era priva di Pieropan e che le hanno tolto l'ottavo posto l'ultimo utile per accedere ai play-off, metterà sul parquet tutte le residue speranze di riuscire a rientrare in corsa per giocarsi le sfide promozione. O, comunque, getterà in campo tutta la sua voglia di evitare di scivolare più in basso rispetto al nono posto attuale che le assicurerebbe la permanenza in categoria senza passare per la lotteria dei play-out. Dal canto suo la Libertas Basket school del presidente Leonardo De Biase, che arriva dal successo in casa del fanalino di coda Lupe San Martino di Lupari, vorrà riscattare al Benedetti la sconfitta per mezzo canestro (61-62) contro Il Ponte casa d'aste Sanga Milano.

A dar voce alla squadra è capitan Da Pozzo, messasi in luce anche sulla ribalta della Coppa. “Le Final eight – dice – sono state un'esperienza meravigliosa, che ci ha dato ancor più consapevolezza e fiducia in noi stesse. Ci siamo rese conto di quel che siamo in grado di fare quando ci compattiamo, quando giochiamo assieme, da squadra. Ad ogni modo, spero che questa possa essere la prima coppa Italia di tante”. Rivisita la settimana di lavoro in palestra: “Dal punto di vista fisico è stata un po' diversa dalle altre: arrivando da tre partite in tre giorni c'era bisogno di abbassare il carico di lavoro. Ci siamo comunque allenate bene, con entusiasmo e coscienti, al tempo stesso, del fatto che il fine settimana di Coppa, per quanto bello, a oggi, rappresenta un ricordo. Ora, infatti, è tempo di concentrarci sul campionato”. Sarcedo è lì a ricordarlo: “E' senz'altro squadra da non sottovalutare. I loro principali terminali offensivi sono Pieropan e Mandic. Dovremo essere brave a contenerle approcciandoci alla gara con ritmo ed energia, che sono i nostri maggiori punti di forza”.