Autosped Castelnuovo Scrivia-Delser Crich Lbs Udine oggi, alle18 (arbitri la varesina Chiara Tomasello di Origgio e la bergamasca Chiara Consonni di Ambivere), è il big match della settima di ritorno nel girone Nord di serie A2 femminile, mentre il sottoclou Vicenza-Moncalieri fra quinta (20 punti) e terza (26) in classifica è rinviato a data da destinarsi. Le “delserine”, co-capoliste a quota 28 assieme a Crema che ha il 2-0 nei confronti diretti sulle friulane, giocano in casa della quarta forza che insegue a 6 lunghezze il duo di testa. Tornando al successo nel turno scorso a Mantova dopo due stop con Crema e a Vicenza, capitan Eva Da Pozzo e compagne hanno circoscritto a cinque squadre la corsa per le prime quattro piazze a fine prima fase, che coach Alberto Matassini e le sue giocatrici si sono dati come ragionevole obiettivo. Sbancando nella trasferta odierna  il palaCamagna di Tortona, hanno ora l'occasione d'ipotecare anzitempo il loro traguardo. Avendo vinto 56-53 all'andata al Benedetti, a otto giornate dal termine del ritorno infatti salirebbero a +8 sulle piemontesi rispetto alle quali avrebbero anche il doppio confronto a favore. Le padrone di casa, guidate dall'ex udinese Tayara Madonna, non ci staranno però a fare da vittime sacrificali perché hanno da riscattare due ko consecutivi in trasferta: quello inatteso a Carugate (77-65) penultima e quello rovinoso a Crema (84-53), dov'erano prive dell'ala-pivot croata Emilija Podrug e del centro Valentina Gatti infortunatasi nell'andata il 9 gennaio scorso a Udine.

La squadra dell'allenatrice Francesca Zara, che per investimenti e qualità del roster è tra le favorite per la promozione in A1 al pari proprio delle cremasche nei pronostici precampionato, dovrebbe recuperare la sua straniera. La decisione sarà presa all'ultimo minuto, ma la croata è troppo importante sotto le plance e anche come realizzatrice e passatrice. Ne ha dato un saggio al Benedetti non solo con gli 8 punti segnati (3 su 4 al tiro da due e 2 su 2 ai liberi), ma anche con gli 11 rimbalzi catturati e i 4 assist serviti per 24 di valutazione individuale. La Gatti, invece, ha giocato solo una decina di minuti prima di finire in ospedale ed è fuori squadra dall'andata. Al contrario, in casa udinese sono recuperate dai rispettivi casi di Covid le guardie Anna Turel, assente sia Vicenza sia Mantova, e Alice Milani, al debutto nella Lbs contro le beriche dopo quasi un lustro fra giovanili, A2 e A1 a San Martino di Lupari e poi fuori causa in casa virgiliana. Tiene in ansia una caviglia della play-guardia Antonia Peresson, ma anche l'americana di Pordenone già in Ncaa con Georgia Tech è pedina fondamentale per la Delser tale da cercarne fino all'ultimo il recupero. Anche se all'andata le ha tolto lo scettro di top scorer udinese e della gara la 2004 Vittoria Blasigh, azzurrina che l'Autosped Castelnuovo si ricorda bene per i suoi 18 punti con 3 su 4 da due, 3 su 7 da tre e 3 su 3 ai liberi oltre a 5 rimbalzi presi e 4 recuperi per un ventello in valutazione; 11 punti per Antonia.

Sfida di livello, insomma. Tra le piemontesi elementi di talento sono anche il play-guardia Ilaria Bonvecchio, l'ala-pivot Carolina Colli, l'ala Francesca Pia D'Angelo, migliore realizzatrice della sua squadra con 15 punti segnati nell'andata a Udine, seguita a ruota dalla compagna di reparto Enrica Pavia con 13. A Tortona della Delser, campione d'inverno a fine andata fermata da Crema nella terza di ritorno dopo undici vittorie di fila, temono in particolare il reparto delle esterne. Peresson e Blasigh in primis, ma ci mettono anche le rientranti Turel, 2002 del vivaio Futurosa Trieste al secondo anno con la Lbs, e Milani, 1999 di ritorno a casa in Friuli. Non trascurano, in un roster giovane con tre 1995 (Peresson, Marta Scarsi e Da Pozzo) a fare da chiocce, anche il settore delle ali con la nazionale slovena Tina Cvijanovic, Vanessa Sturma e capitan Da Pozzo oltre alla 2003 Valentina Braida e sotto canestro il centro Elisa Pontoni e il suo alter ego Scarsi, con le ali-pivot del 2003 Eva Lizzi e Laura Medeot a dare man forte. La squadra di coach Zara punta a ripetere la prestazione difensiva che l'ha tenuta in partita nella gara punto a punto dell'andata: 13-14, 31-30, 41-40 prima del 56-53 finale. Cvijanovic, dal canto suo, detta la linea alle “delserine”:  “Sarà una bella sfida contro una squadra molto forte, con tante giocatrici d'esperienza. La gara d'andata è stata tiratissima, per cui siamo pronte ad un'altra battaglia. E' un match nel quale dovremo restare unite, giocare da squadra per tutti i quaranta minuti”. Musica per le orecchie di coach Matassini che da Mantova è tornato un po' sgolato a forza di richiamare le sue nonostante il ritorno alla vittoria.

Sezione: Basket / Data: Sab 20 febbraio 2021 alle 12:52
Autore: Valerio Morelli
Vedi letture
Print