L'ex dirigente bianconero Larini ha parlato del momento dei bianconeri ai microfoni de Il Gazzettino: "È un peccato che l'Udinese non riesca a sfruttare tutto il suo potenziale che è sicuramente valido, tra i migliori della Serie A. La discontinuità rappresenta un freno per i bianconeri, ma da fuori è difficile individuarne le cause. La situazione dell'Udinese non è notizia, lo diciamo da inizio stagione. Ci vuole lo spirito giusto, ma anche la mentalità per rendere bene". 

Passando poi ai singoli ha concluso: "Miller è un ragazzo interessante, che ha qualità e intelligenza. Mi è piaciuto subito per come tiene il campo e perché sa fare 'le cose semplici?, cosa che nel calcio è molto difficile. Solet e Atta, invece, sono forti ma a volte hanno voglia di strafare. Il primo è un difensore bravissimo con i piedi ma deve limitare le sue scorribande offensive, mentre il secondo ha qualità ma non si capisce quale sia il suo ruolo. Contro l'Inter è apparso in confusione".

Sezione: Gli ex / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 08:59
Autore: Alessandro Vescini
vedi letture
Print