Un incidente di percorso. Si può leggere così la sconfitta meritata dell'Apu Old Wild West Udine al Palasport Primo Carnera Credifriuli contro Varese. I biancorossi hanno imposto sin da subito il loro modo di giocare, controllando la gara e non permettendo mai veramente ai friulani di rientrare in partita. Nessun allarme però, perdere con Varese può capitare (soprattutto vedendo il momento di forma che stanno vivendo Alviti e compagni).

Perché l'Apu ha lottato, non prendendo un'imbarcata (tratto distintivo ormai della squadra di coach Vertemati visto che non ha mai perso con parziali importanti) ma dovendo fare i conti con le assenze. Due, quelle di Bendzius e Calzavara, ma pesanti. Anche per l'economia dell'incontro, con il play italiano che poteva contrastare i cambi in difesa varesini con la sua capacità nell'uno contro uno, mentre il lungo lituano avrebbe dato sicuramente una mano a contenere Nkamouha e nella contesa a rimbalzo.

In vista della gara del Taliercio contro la Reyer Venezia, quindi, è primario cercare di svuotare l'infermeria, magari recuperando anche Christon e Ikangi (non al 100% contro Varese) per giocarsela ad armi pari contro i lagunari. La forza dell'Apu quest'anno è il gruppo e per rendere la vita dura a chiunque i bianconeri hanno sempre bisogno di essere al completo. 

Una sconfitta che non ridimensiona la stagione di Udine, a +10 dalla zona retrocessione e mai veramente invischiata da ormai più di tre mesi in quelle contese lì. Un finale di stagione, in attesa del rientro di Hickey, da giocare con la massima spensieratezza. E le vittorie arriveranno da sé.

Sezione: Focus / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 15:59
Autore: Alessandro Vescini
vedi letture