In un pomeriggio che di positivo ha lasciato ben poco, l’ingresso in campo di Juan David Arizala contro il Parma è stata una delle note più liete di una gara da lasciarsi alle spalle il prima possibile. Non è la prima volta che il colombiano riesce a garantire una buona dose di vivacità al reparto esterni della squadra di Runjaic, con Kamara che non è riuscito a incidere nella metà campo dove è necessario essere concreti. Che sia arrivato il momento di dare ancora più fiducia al classe 2005?

Personalità e coraggio gli appartengono. Che l’ex giocatore dell’Independiente Medellín fosse nella lista dei desideri di un grande club come il Milan non è un caso, ma la scelta di venire a Udine è dovuta proprio al fatto che avrebbe avuto più possibilità di trovare spazio. Contrariamente a quanto successo con gli altri giocatori di prospettiva, l’allenatore bianconero lo ha lanciato e gli ha concesso diversi spezzoni di gara, tanto che contro i crociati è arrivata la conferma delle qualità di un ragazzo al quale va data fiducia.

Gli esterni sono un problema. Se da una parte Ehizibue non è noto come un giocatore capace di incidere nella metà campo offensiva, ci si aspetta sicuramente di più da Kamara, che ancora una volta non è stato in grado di garantire la giusta incisività negli ultimi metri di campo. Aspetto nel quale Arizala ha dato l’impressione di poter essere determinante: tanti cross tentati e numerose sovrapposizioni, per non dimenticare qualche inserimento alle spalle della difesa emiliana. Un giocatore in grado di creare superiorità numerica nella metà campo offensiva, che può dare un'opzione a una squadra abituata a frequentare le fasce con poca convinzione.

Che sia arrivato il momento di un cambio? Con Zemura ai box e un Kamara che non convince a pieno, il fatto che l’Udinese non abbia obiettivi di classifica in questo finale di stagione potrebbe convincere Runjaic a eseguire qualche esperimento e l’inserimento del colombiano è uno di questi. Se non da titolare, concedergli almeno un buon spezzone nella maggior parte delle gare rimanenti per far si che il ragazzo possa essere pronto per la prossima stagione, che sarà considerata quella della consacrazione.

Il futuro dell'Udinese. Nonostante la sua carriera sia ancora all’alba, l’impatto che ha avuto in Friuli è stato sorprendente. Arrivava da un Paese diverso, senza conoscere la lingua e con la consapevolezza di non essere una prima scelta, Arizala ha lavorato in silenzio e si è conquistato ogni minuto nel quale ha messo piede in campo. È prestissimo per fare bilanci, ma la programmazione della prossima annata è diventata una priorità e il colombiano sarà uno dei punti fermi dei bianconeri.

Sezione: Focus / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 07:00
Autore: Alessio Galetti
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