Pasquale Marino è stato ospite di “Udinese Tonight” e non ha nascosto le sue emozioni, legate alle due vittorie ottenute contro la Juventus sulla panchina dei friulani, che risalgono al 2009 e al 2010:

“Nel 2009, se non avessimo fatto risultato con la Juventus avrei avuto già le valigie pronte. Avevamo fatto tre punti in undici partite, eravamo in ritiro, ma la squadra mi seguiva: quella settimana arrivò il presidente e la squadra ha manifestato la vicinanza a me e lo hanno dimostrato in campo. Abbiamo fatto un girone di ritorno da 35 punti. Quell’anno Di Natale era partito da esterno, dalla stagione successiva cambiò. Ebbi un’intuizione in allenamento e lo misi punta centrale, per come giocavamo noi era l’ideale: ci misi un po’ per convincerlo. Il 3-0 contro la Juve aveva scacciato via la crisi di un periodo complicato, ci ha tirato fuori dalle sabbie mobili”.

L’ex tecnico dell'Udinese, inoltre, ha elogiato il lavoro della società e ha manifestato apprezzamento nei confronti dell’Udinese attuale, alla quale manca solamente un tassello:

“Certe dinamiche faccio fatica e realizzarle da lontano. Quest’anno l’Udinese sta facendo un buon campionato, qualche anno fa le strategie erano un po’ diverse. Quando c’ero io avevamo tanti giovani che si dovevano imporre, due anni fa c’è stato il rischio di retrocedere. Zaniolo sta tornando ai livelli che noi conosciamo, è un talento importantissimo e a Udine sta trovano la giusta serenità. Spero che l’obiettivo sia quello di tornare a partecipare alle Coppe Europee, che sono state la normalità. L’Udinese ha le potenzialità per tornarci, è una squadra ben strutturata e organizzata”.

Sezione: Gli ex / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 22:30
Autore: Alessio Galetti
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