Un punto in meno, minor numero di vittorie, stesso numero di punti dopo ventuno turni. Dal confronto sinottico del rendimento interno dell’Udinese tra la scorsa stagione e l’attuale emergono dati chiari. Si inverte anche la proporzione tra reti segnate nella prima frazione e nella ripresa.

Il dato sulle reti realizzate

Il primo dato che balza all’occhio è l’equivalenza nel numero di reti, undici erano lo scorso campionato a questo punto della stagione e undici sono rimaste. Cambia invece quello delle reti subite che, in

questo campionato, fa registrare una crescita di tre unità, sedici contro tredici.

Il computo dei risultati

Nel 2025-26 si è sinora registrata una flessione di un’unità nel numero delle vittorie, tre contro le quattro dello scorso campionato, un incremento di un’unità dei pareggi (tre contro due) e lo stesso numero di sconfitte, quattro.

Le partite senza segnare reti e senza subirne

Nella stagione 2024-25, i friulani restarono a secco di reti all’attivo in tre casi, lo stesso dato si è registrato sinora nell’attuale campionato. Il dato cambia, invece, guardando al dato sulle reti subite dove la squadra si fece perforare lo scorso anno davanti al proprio pubblico in sei occasioni e quest’anno in nove.

I segni ics tra una stagione e l’altra

In casa Udinese il pareggio si è materializzato nel 2024-25 in due casi, nel 2-2 contro il Torino e in quello a reti bianche contro l’Atalanta. Nella presente stagione, invece, a parità di numero di giornate, si registrano già quattro segni ics con Verona (1-1), Cagliari (1-1), Lazio (1-1) e Pisa (2-2).

Le reti nel primo e secondo tempo

Inversione perfetta di tendenza tra lo scorso campionato e questo nel numero delle reti distribuite tra le due frazioni. Nel 2024-25 i bianconeri segnavano più nella prima frazione con sei reti che nella seconda in cui ne avevano realizzate cinque. Il contrario, invece, avviene nell’attuale campionato con cinque reti nei primi 45’ e sei nei secondi.

I gol più veloci

Nel 2024-25, per realizzare una rete, a Lucca bastarono soltanto cinque minuti nella sfida della seconda giornata di campionato e prima in casa contro la Lazio (2-1). Nel 2025-26, invece, il gol più rapido è stato messo a segno da Karlstrom al minuto 16.

Il numero dei diversi marcatori

Nel 2024-25 andarono a bersaglio in sette ovvero Lucca con quattro reti, Thauvin con due, Brenner, Kabasele, Zemura , Davis e Tourè con una. Nel 2025-26, invece, la famiglia dei marcatori friulani nelle partite casalinghe ha un elemento in più. A comandare la classifica dei goleador a trazione

casalinga è Davis con tre reti, seguito da Kabasele con 2 e, con una a testa, da Kristensen, Karlstrom, Buksa, Zaniolo, Piotrkowski ed Ekkelenkamp.

Il “paradosso” della stagione 2023-24

Il computo delle ultime due stagioni in termini di reti realizzate risulta comunque inferiore a quello del 2023-24 dove ne furono messe a segno maggiormente, ovvero 16 con una sola vittoria, sei pareggi e quattro sconfitte. E’ però migliorato il dato sulle reti subite che, due campionati fa, furono 19 e resero quindi la retroguardia friulana più perforata.

Le prime vittorie nelle ultime tre stagioni

Nel 2023-24, per sorridere in casa per la prima volta, l’Udinese dovette attendere la nona partita casalinga con la vittoria per 3-0 contro il Bologna. Nel 2024-25 il botto arrivò subito alla prima gara interna e seconda assoluta con un 2-1 alla Lazio. Nel presente campionato, invece, l’Udinese ha dovuto attendere la quarta gara per assaporare la prima posta piena interna ai danni del Lecce (3-2).

Sezione: Focus / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 16:43 / Fonte: Cristiano Comelli
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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